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Gustave Klimt

Vita e Stile
Gustave fu il protagonista della Secessione Viennese,la sua pittura è incline al simbolismo. Egli inizialmente si dedicò alla decorazione di spazi pubblici e palazzi ufficiali. Questo fino a quando il suo linguaggio figurativo non divenne inaccettabile per la società viennese. Klimt giunse ad un appiattimento dello spazio e una sintesi estrema delle fisionomie , arricchì i fondali con motivi decoraivi che si legavano alle ambientazioni e agli abiti . In Klimt la figura maschile scompare e la figura femminile viene riprodotta come crudele e fiera ad (es nelle due versioni di Giuditta)la donna viene riprodotta prima esaltata per la gravidanza (che veniva riprodotta per la prima volta senza pudore) e poi astasiata dalla maternità e rinsecchita dagli anni. Nelle allegorie di Klimt ,spesso macabre, emerge il tema della superiorità della donna che spinta dalla sua missione procreatrice si abbandona all'amore senza paura;questitemi sono evidenti nelle opere "IL BACIO" e"L'ABBRACCIO"

Klimt conferma la centralità della provocazione con l'uso di motivi stilizzati che riempiono le superfici decorate con FIORI che alludono palesemente al sesso femminile. Klimt fu influenzato dalla pittura giapponese di Hokusau e Utamaru , la scultura africana e i fregi micenei.

Nuda Veritas
Nuda Veritas
Apparve per la prima volta come incisione sulla rivista Ver Sacrum
accompagnata dalla frase "Verità è fuoco e dire la verità significa
illuminare e bruciare" e nella versione dipinta è accompagnata dalla frase di
Shiller "Se non puoi piacere a tutti con la tua azione e la tua arte, accontenta pochi. Piacere a molti è male". In quest'opera Klimt raffigura La Verità come
una Venere moderna nuda che tiene in mano uno specchio ed è accompagnata
da un serpente che rappresenta la prudenza e la lussuria. Klimt con
quest'opera proclama che l'arte deve esprimersi senza veli senza temere di esaltare l'eros e di andare contro alle imposizioni morali della società.

Il Bacio
Questo quadro appartiene al periodo AUREO di Klimt ovvero durante il
e iquale Klimt usa il colore oro. L'oro isola la coppia in uno spazio cosmico
senza profondità nè tempo.Il realismo dei volti , delle mani e dei piedi
contrasta con l'ornamentazione raffinata e bidimensionale. Per l'uomo utilizza elementi geometrici spigolosi e verticali mentre per la donna forme circolari morbide con colori più intensi. Klimt con questo quadro vuole rappresentare il potere dell'eros di armonizzare i conflitti tra uomo e donna.

Il Fregio Di Beethoven
Klimt realizza quest'opera per l'esposizione nel palazzo della Secessione nel 1902 , l'opera era destinata a celebrare il genio di Beethowen. Lo spazio venne curato da Josef Hoffmann che divise in tre navate lo spazio interno come se fosse una chiesa con una statua policroma posta al posto dell'altare e le pareti vennero decorate da Klimt con il fregio. Il fregio era lungo ben 24 m e rappresentava il desiderio dell'uomo appagato dall'arte. L'opera in realtà sarebbe dovuta essere distrutta dopo l'esposizione per questo Klimt non utilizzò materiali pregiati , alla fine l'opera venne conservata ed ora è collocata nei sotterranei del palazzo della Secessione.

Il fregio di Beethowen è diviso in 3 parti:

1. Nella prima parte "L'anelito alla felicità" vengono raffigurate le sofferenze della debole umanità. Vediamo anche raffigurate le sue preghiere di fronte al cavaliere armato che lo spingono a lottare per la felicità.

2. La seconda parte "L'ostilità delle forze avverse" raffigura il gigante Tifeo con le sue figlie , le tre Gorgoni - Malattia , Follia e Morte - Lussuria , impudicizia e intemperanza i desideri dell'umanità volano via al di sopra.

3. La terza parte L'anelito alla felicità si placa nella poesia e le
arti ci guidano nel regno ideale dove soltanto possiamo
trovare gioi,felicità e amore. Coro degli angeli del paradiso.

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