sc1512 di sc1512
Ominide 5760 punti

-Saturno che Divora i suoi Figli-

Saturno che Divora i suoi Figli é un dipinto ad olio su intonaco, strappato e riportato su tela di Francisco Goya.
Originariamente il dipinto era posizionato nella casa dell'artista in modo che prendesse luce da una finestra sulla sinistra del dipinto, in modo da esaltare l'emergere della figura mostruosa dalle tenebre.
Il dipinto fa parte delle 'Pitture Nere', chiamate così per il loro cromatismo e ai soggetti rappresentati, legati al tema di Saturno visto come vecchio, folle e distruttore; nelle 'Pitture Nere' vi é un ripresa dei temi già presenti nei 'Capricci', ossia gli incubi e le visioni oniriche e sataniche, e anche nei 'I Disastri della Guerra', ossia la crudeltà e la ferocia (napoleoniche).
Nel dipinto vi é rappresentato Saturno intento a divorare uno dei suoi cinque figli (allegoricamente indica il tempo che divora i giorni), il cui corpo mutilato, tenuto tra le mani scheletriche di Saturno, gronda sangue.

L'opera da un grande senso di orrore e follia.
Goya, vista la sua crisi politica ed esistenziale che l'aveva colpito sul finire della sua vita, voleva allegoricamente rappresentare le feroci repressioni di Ferdinando VII, il quale uccideva i suoi sudditi, così come Saturno divorava i suoi figli, entrambi presi dalla sete di potere e di onnipotenza.
La tecnica pittorica è molto informale, i colori sono sporchi e terrosi, esprimono l'essere cannibale di Saturno, mentre i chiaroscuri e la composizione diagonale delle spalle e della gamba destra danno senso di vitalità al personaggio.

Oltre a questo dipinto, Goya realizzò nella sua villa alla periferia di Madrid, la Quinta (Casa) del Sordo, altri dipinti ad olio, custoditi nella propria camera, che completano il ciclo delle 'Pitture Nere', dove mostra la disperazione e il senso di morte che lo pervadono negli ultimi anni di vita.

Registrati via email