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Egon Schiele

Schiele è un esponente del futuro espressionismo. E' un uomo molto particolare, austriaco nato da famiglia borghese.
Rimane orfano di padre e passa sotto tutela dello zio che lo iscrive all'accademia delle belle arti di Vienna a 16 anni.
Egon supera l'esame a pieni voti. La sua arte è vicina a quella di Klimt, suo maestro spirituale. Klimt afferma che Schiele disegna meglio di lui. Ha una carriera molto rapida. Inizialmente fa tanta copia dal vero e disegni per poi arrivare ad una sintesi della forma. Si stacca e predilige figure umane.
Si trasferisce in Boemia, in un piccolo centro di provincia dove le persone vedevano il male in lui in quanto era un anticonvenzionale, provocatorio, trasgressivo.
Ritorna a Vienna nel 1914 dove incontra sua moglie Edith Harms.
Partecipa alla guerra e gli permettono licenze in modo da poter continuare a dipingere.
Negli ultimi mesi di guerra scoppia la febbre spagnola che colpisce la moglie e inseguito lo stesso Schiele.

Nei suoi quadri troviamo il rapporto con il sesso, molti autoritratti, molto lavoro sulle figure umane (che assolve l'esigenza espressionista di esprimere i sentimenti, le emozioni, le sensazioni e dell'espressività che essa offre).
E' espressionista perchè la sua pittura si basa sulla sua percezione interiore che restituisce in maniera più o meno violenta con la descrizione di quello che ha dentro, passione e turbamenti.
Nelle sue opere rappresenta nudi, corpi scheletrici e macerati.
La sua pittura si basa su una linea di contorno sicura (tormentata che descrive ogni cosa), un tratto senza incertezza il quale riesce a dare volume e usa poco il chiaroscuro.
Le figure usate sono inquietanti, provocatorie e rannicchiate.

[h3]L'abbraccio-1917

In quest'opera possiamo vedere un uomo e una donna abbracciarsi su un letto. Le lenzuola mettono in risalto i corpi.
E' l'ultimo abbraccio, passionale dopo una notte d'amore.
Il tutto si sviluppa su una diagonale.
Usa una linea decisa che sottolinea le membra dei due corpi in tensione e che troviamo anche sul lenzuolo.
L'abbraccio è straziante, posizioni intense e letto sfatto.
Capiamo che è un addio da come sono posizionati i corpi, nella parte alta sono ancora attaccati mentre le gambe sono staccate.
La tavolozza è intensa, corpi rossi in contrasto con le lenzuola.

Oscar Kokoshka

Oscar Kokoshka era un artista viennese e studia nella scuola di arti decorative dove aveva studiato Klimt. Al ridosso del regime Hitleriano viene considerato artista degenerato.

La sposa del vento o La tempesta-1914

In quest'opera possiamo vedere un uomo e una donna. La donna abbraccia l'uomo il quale non ricambia. Lui sta per lasciarla, ha gli occhi sbarrati e non le ha ancora detto la decisione presa. Lui ha le mani congiunte in gesto di barriera mentre lei dorme tranquilla.
Il letto è metaforico e il turbinio atmosferico rende l'idea di essere in mezzo ad una tempesta.Le pennellate sono veloci, forti e decise. La tavolozza è ampia, i colori sono impastati e formosi. Il tutto riporta all'inquietudine, all'angoscia ed è racchiuso in due cerchi. Le pennellate più forti sottolineano il tormento mentre quelle più morbide la pace.

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