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Edgar Degas

Ha una personalità un po' diversa dagli altri artisti, non è un impressionista anche se si accosta al loro, perché ne condivide i principi. Degas è un accademico, il padre è un banchiere quindi la sua famiglia è molto ricca, viene istruito e ama la tecnica accademica. È legato molto a Monet ma non ne condivide il cosiddetto attimo fuggente. Non ama paesaggi e riprende sempre ambienti interni.
Degas usa colori spenti e ama dipingere donne in bagno o ballerine (perché sono molto belle e gli piace dipingere mentre sono in movimento, inoltre fin da piccolo era andato al teatro a vedere spettacoli), in più gli piace molto il disegno preparatorio.
Monet, usa molto gli specchi d'acqua e i colori sono molto freschi, al contrario di Degas, non usa assolutamente il disegno preparatorio.

Opere
- La lezione di ballo (1873-1875, Parigi)- non rappresenta le ballerine durante gli spettacoli, bensì durante l'allenamento oppure dietro le quinte proprio perché vuole riprendere il naturale e non quello costruito. Sembra che la lezione sia finita perché alcune ballerine sono rilassate tranne una che viene ripresa dal maestro che ne corregge il passo. In questo quadro le ballerine sono se stesse, infatti una si sta adattando il vestito, mentre un'altra è seduta: sono degli atteggiamenti naturali. Degas è affascinato dalla fotografia e questo suo dipinto è tagliato proprio come lo sono i fotogrammi (le ballerine sono tagliate). Non si nota anche la classica forma pittorica dell'impressionismo ovvero le picchiettature di colore, ma, proprio il contrario utilizza i colori bianco e nero che dagli impressionisti vengono chiamati i non colori.

- L’Assenzio (1875-1876, Parigi)- sta ad indicare la solitudine che c'è tra due persone che sono vicine nello spazio ma lontane per quanto riguarda i loro sentimenti perché non c'è comunicatività. Le due persone rappresentate nell'opera sono esistite veramente, nella realtà la donna è una modella mentre l'uomo è un incisore, nel dipinto, invece, sono assicurati come una prostituta e un closchard (barbone). Il titolo dell'opera si rifà proprio alla bevanda che sta bevendo la donna, l'Assenzio (alcool dei poveri). A quei tempi era il sostituto dell'acquavite, che era molto costosa. Più tardi si è scoperto che questo alcol provocava danni epatici. Dimostra che la donna è povera, in questo modo l'artista ci vuole mostrare la parte più brutta. La donna ha uno sguardo perso, suscita pietà e compassione ma fa di tutto per apparire elegante essendo pur sempre una prostituta.
Negli ultimi anni, Degas abbandona la pittura per la scultura sempre rappresentando la classica ballerina. Tutte le sue sculture sono in cera, se le vediamo in bronzo significa che sono state gettate da altri. Lui non gettò mai in bronzo perché non voleva essere ritenuto responsabile del fatto che le sue opere durino in eterno.
- Ballerina di 14 anni (è una statua) - viene criticata molto perché sembrava una scimmia. È raffigurata mentre si prepara per esibirsi (rappresenta l’attesa, anche in senso metaforico, ovvero quello di entrare nella vita adulta). L’opera è polimaterica (composta da più materiali) ed è alta 1 metro.

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