Lolle55 di Lolle55
Ominide 364 punti

Pablo Picasso e Cubismo

Cubismo
Nel 1908, Matisse, aveva negativamente giudicato composte da "piccoli cubi" alcune opere di Braque e l'anno successivo, Louis Vauxcelles, lo stesso critico che aveva coniato la parola fauves, parlo di "bizzarrìe cubiste". Il cubismo tenta di superare la fugacità dell'impressione visiva, per raggiungere, attraverso la sintesi, la solidità costruttiva della forma. Per il cubismo è inutile riprodurre la realtà come la vediamo,perchè non è in quella forma che la conosciamo. Per restituirne agli occhi e alla ragione l'essenza essa dovrà essere scomposta nelle sue innumerevoli facce e ricomposta accostando le une alle atre sulla superficie della tela. Come commentò Apollinaire nel 1913: Nel cubismo, vi è la scoperta della quarta dimensione.

Pablo Picasso
Nasce a Magala il 25 ottobre 1881e muore nel 1973 in Francia. I suoi primi quadri non sono cubisti. Con l'amico Casagemas egli faceva molti tour a Parigi. Primo quadro è Le Moulin de la Galette che si avvicina alla tecnica espressionista di Munch, è ispirato al mondo del cafè-chantant. Nel 1901 dipinge il suo ultimo quadro pointillista "Vecchia". Assomiglia alla poetica di Signac per la motività dei punti. Influsso divisionista. Il soggiorno a Parigi termina termina nel 1901 con il suicidio di Casagemas. Picasso torna quindi a Barcellona. Da quel giorno inizia il periodo pessimista del pittore, nominato anche periodo blu. Infatti le tele dei suoi quadri erano blu, le tematiche sono tristi ed i quadri sono espressionisti perche esprimono i sentimenti dell'anima. Barcellona aveva due facce: povertà (circa il 60% della popolazione) e lo sfarzo delle cattedrali di Gaudi. Picasso si schiera dalla parte dei poveri e cerca di dare un'immagine diversa di Barcellona. Poveri in riva al mare e La minestra rappresentano persone emarginate. Il quandro più importante del periodo blu è La vita. In questo dipinto del 1903 Picasso cerca di dare una motivazione al suicidio dell'amico Casagemas. Il quadro coglie tutti gli aspetti negativi della vita e va letto da sinistra verso destra. Casagemas è ritratto con l'amante, è espressa profonda tristezza poichè i genitori di lei non volevano farla maritare. Egli indica la visione della moglie vent'anni dopo, la donna è triste, con un bambino. Sullo sfondo vede due amanti che si consolano, disperati dalle loro disgrazie. Questo era ciò che Casagemas temeva. Alla fine sotto i due ragazzi tristi, uno è destinato a rimanere da solo. Questo quadro dona una visione leopardiana della vita. Nel 1905 Picasso decide di lasciare definitivamente Barcellona e va a vivere a Parigi.

Inizia il periodo rosa, in cui abbandona il colore blu e adotta il colore rosa. Il rosa è, secondo la "Sintesi dei colori" di Goethe, sinonimo di gioia di vivere e di felicità. Picasso comincia a frequentare il circo, ciò gli permetteva di ricordare quando, con suo padre, assisteva alla corrida. Nel 1906, in febbraio, assieme a Braque assiste alla mostra di Cezzanne postuma la sua morte e sposa la sua geometrizzazione delle forme. Il critico dell'arte Vauchelles, alla presenza di Matisse e Braque, definì i loro quadri come "tanti cubetti". Fu cosi che nacque il cubismo. Picasso aveva affittato una barca sulla senna, il Bateau Leaire, e l'aveva trasformata in arelier. Dal 1909 lui e Braques vi lavorarono tet a tet fino alla Grande Guerra. Nel marzo del 1906 comincia a dipingere Les damoiselles d'Avignon. Il quadro da inizio al protocubismo a all'arte africana. Il quadro rappresenta ciò che Picasso aveva visto in un postribolo di Barcellona. Dal 1908 in poi, Braque lavorerà tet a tet con Picasso, ma non dipingeranno lo stesso soggetto, ma useranno la stessa tecnica(come Renoir e Monet). Il primo vero quadro cubista è Fabbrica a Horta de Ebro del 1909, nella stessa tecnica di "Casa all'Estaque" (1908): quadri cubisti. I cubisti preferiscono l'assonometria alla prospettiva. Fabbrica a Horta de Ebro. Il paesaggio è totalmente in assonometria: un paese, una ciminiera e delle palme. COn questo e con " Case all'Estaque" inizia il vero cubismo. Malgrado le profonde affinità, il cubismo picassiano si differenzia da quello di Braque per una maggiore plasticità, per una meno armonica e "cartesiana "composizione dei volumi. Alla fine del 1909 Pablo picasso realizza una nuova tecnica assieme a Braque. Ritratto di Ambroise Vollard va letto assieme a Il portoghese di Braque. Entrambi i quadri sono del cubismo analitico. Minuta sfaccettatura dei piani e loro disposizione secondo un certo ordine dettato da esigenze compositive. Rappresentano la realtà esteriore ed interiore delle persone, tutte riconoscibili, individuate mediante un'accurata indagine psicologica. Picasso conosce il poeta Apollinaire, che gli presenta Ambroise Vollard, venditore di quadri degli artisti attraverso esposizioni. Egli era temuto degli artisti ma non da Picasso, che anzi teneva in alta considerazione. Da subito fece decollare il talento di Picasso. Egli era una persona autoritaria e Picasso mette in evidenza il suo carattere nel suo ritratto. Gli occhi chiusi mostrano che egli non è disposto al dialogo o a trattare. IL viso trasmette fermezza e determinazione, è un personaggio irremovibile nel trattare.
Il cubismo analitico é quando i piani si spezzano dando luogo a sfaccettature che sembrano oggetti. Il colore è ridotto quasi a monocromo. i colori sono grigio e terra. Subito dopo il cubismo analitico, nel 1912-13- si assiste alla vera rivoluzione picassiana, che darà un timbro indelebile all'arte del 900, con il cubismo sintetico. Nei quadri di picasso e braque vengono inseriti elementi eterongenei come ritagli di giornale, caratteri tipografici, carte da gioco incollate sulla tela, frammenti di legno e o ceramica, dando così inizio alla tecnica del collage. Con questa tecnica la concezioned el quadro come pieno plastico elimina, per la prima volta, la distinzione tra pittura e scultura. "Natura morta con sedia impagliata" (1912) è un quadro ellittico, con pezzi di sedia carte e colore ad olio. Il cubismo sintetico è dato dall'eterogeneità di elementi compositivi. Braque realizza Le quotidien violino e pipa (1912), pezzi di giornale, di occhiali, legno e colore ad olio sono gli elementi compositivi del quadro. Il quadro rappresenta un momento di relax: un uomo legge il giornale, ascolta la musica e fuma la pipa rilassandosi. Il cubismo sintetico porterà tantissime innovazioni, e verrà apprezzato solo più avanti. L'arte dada ne trarrà spunto. Quest'ultimo nel 1917 va ad abitare in via Margutta a Roma. Picasso a Roma entra in contatto con il classicismo e nel 1917 nasce una nuove indole artistica in lui. Comincia a dipingere in tecnica classicista. Con Tre donne alla fontana, Ritratto di Olga in poltrona, Picasso torna alle forme reali eliminando i cubi e la geometrizzazione. Tre donne alla fontana assomiglia ad un quadro giottesco. Le gonne sembrano colonne rastremate e modanate. Il classicismo in Picasso dura dal 17 al 24. In seguito Andrè Breton pubblici il manifesto dei surrealisti a parigi, e Picasso diventa pittore surrealista dal 25 al 34. In questi 9 anni Picasso si avvicina alla pittura surrealista. Questa pittura non è altro che una messa su tela della psicoanalisi di freud. Alcuni rappresentanti sono: Mirò, Magritte e Dalì. I contenuti dei quadri sono fuori da ogni realtà. Spesso i pittori avevano personalità bizzarre e psicotiche. Dopo questo periodo, dal 34 al 36, c'è il periodo della Minotauromachia. Come protagonisti dei quadri ci sono i minotauri. In tutte queste opere ci si rifà alla cultura cretese, il minotauro rappresenta la bestialità e l'irrazionalità. Il motivo picassiano del minotauro degli anni'30 può essere interpretato come espressione di angoscia e violenza dal punto di vista politico e personale (periodo nero). Usa il minotauro per l'instabilità politice spagnola ed europea. Il facismo ed in nazismo gettavano un ombra inquietante sul mondo. Picasso non poteva non tenerne conto, perchè si definiva un uomo politico. Incitava gli artisti dell '900 a rappresentare la realtà del sociale e del vissuto quotidiano, anche se in contrasto con il potere politico. Nel medesimo periodo ( guerra civile spagnola) la vita privata di Picasso era divenuta insopportabile. Rottura del matrimonio e tensioni famigliari. Il minotauro compare nelle opere picassiane nel 1928. Per l'artista il minotauro sembra essere l'incoronazione della forza indomabile, della natura che unisce vitalità prorompente e senso di paura tipico degli intelletuali dell'epoca. Gli artisti impegnati politicamente come picasso, dovevano guardarsi attorno con timore. Nel 1933, con Hitler, si attua uno dei più grandi atti di violenza nella storia dell'arte: L'Entartete Kunst(detta anche arte degenere, vennero bruciate molte opere).
Il periodo della Minot sarà seguito dal periodo Barbaro(1937-1946), che ha come opera più significativa Guernica(1937). La Spagna aveva anticipato la Seconda G.M con una guerra sociale. Durante la dittatura di Franco, la lotta dei baschi per la liberazione del nord, continuò. I Baschi rivendicavano il territorio tra Coruna e Andorra, la cui capitale era Bilbao. Franco li definì bolscevichi perchè di stampo comunista e ispirati dalle idee di Lenin. I paesi Baschi richiedevano un federalismo atto a portare la libertà della'autogestione. Una dittatura come quella di Franco era totalmente contraria a ciò. Egli decise di non inviare spagnoli ad uccidere compaesani, poichè avrebbe segnato la fine della dittatura. Nel 1936, chiese aiuto ad Hitler, che il 26 aprile dell'anno successivo, ordinò l'attacco dei bombardieri Condor su Guernica, città additata da Franco come covo del Bolscevismo. Picasso, nato a Malaga nella Cataluna, riceve la notizia con profondo sdegno. Il quadro Guernica fu da lui realizzato, in memoria di questo evento. Fu basato sui racconti dei superstiti. Il quadro è enorme e va letto da sx verso dx. é inoltre tendente al monocromismo nero, poichè il fatto era avvenuto di notte. Il primo simbolo emblematico è il toro, simbolo della Spagna. Gli occhi del toro, sono fuori dalla locazione normale(tipico del periodo barbaro), e sono simbolo di irrazionalità. Anche il cavallo si contorce su se stesso, la lingua è tagliente e rappresenta il dolore umano e animale. Sotto il toro, una donna stringe al petto il figlio morto. Anche essa ha la lingua tagliente, che punta verso il cielo, fonte, quella notte, di morte. Sta urlando contro i colpevoli. Nel paesaggio spicca, in basso, un rivoluzionario. Ai piedi della piramide scenica c'è questo guerriero spagnolo morto dilaniato. Gli ochi sono disgustati. Riconosciamo il suo ruolo di rivoluzionario, poichè tiene una spada spezzata nella mano. Il fiore vicino alla spada è anomalo. Fu posto dallo stesso Picasso, solo nel 1946, in occasione della fine della seconda guerra mondiale. Il fipre è simbolo di Amore e riconciliazione. Il bombardamento avvenuto di notte, è simboleggiato dalla lampada con la luce spezzata a triangolo. Una donna apre la finestra, viene svegliata e con un lume ad olio, scruta l'esterno. Per strada una donna arranca, la gamba spezzata da una scheggia di bomba. A destra un uomo urla la sua disperazione, vedendo la sua casa in fiamme. La tecnica picassiana è molto efficace nel rappresentare la grande tragedia.

Registrati via email