Ominide 36 punti
Questo appunto contiene un allegato
Arte Informale e Pollock scaricato 0 volte

L'Arte Informale


Nell’immediato dopoguerra, ancora sconvolto dalle atrocità e dalle distruzioni del secondo conflitto mondiale e dominato da un senso di vuoto, gli artisti sentono di non poter più praticare le forme tradizionali dell’arte.
In pittura e in scultura domina l’espressione astratta, che trova la sua maggiore affermazione nell’Arte Informale.
L’Arte Informale, come dichiara il nome, intende negare il valore della forma visiva progettata e costruita, ed esaltare in particolare la materia e il gesto intuitivo e spontaneo che la crea.

Jackson Pollock


Grande esponente dell’Informale negli Stati Uniti è l’americano Jackson Pollock (1912-1956).
Egli inventa la tecnica del dripping,che consiste nel far sgocciolare vernici sintetiche piuttosto liquide sulla tela o su grandi cartoni appoggiati in orizzontale sul pavimento: dripping in inglese significa infatti <<sgocciolatura>>.
I segni riflettono i gesti compiuti dal pittore, il suo movimento intorno alla tela, la sua energia, ma anche l’imprevisto che accompagna ogni azione umana; l’effetto è di grande vitalità dovuto agli andamenti dei segni, ai loro contrasti o accordi cromatici, ai rapporti che si creano fra le linee e i colori.

Numero 27


Sul fondo si intravedono alcune macchie nere iniziali, sopraffatte da alcune tracce rosa, da altre gialle. Sono segni a volte sottili e nervosi, altre volte ampie e simili a macchie, scaturiti dal movimento del braccio, dal gesto lento e veloce dell’artista.
Hai bisogno di aiuto in Arte moderna e contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email