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Descrizione di alcuni principali monumenti italiani del '300

Esterno basilica di S. Francesco, Assisi 1228-1293. Stile gotico italiano. È il sepolcro (una cripta ampia come una chiesa) del fondatore, quindi meta di pellegrinaggio e luogo di culto popolare. Formata da due chiese sovrapposte: una chiesa-cripta inferiore, una chiesa superiore per la predicazione (attività centrale dell'ordine). È anche una cappella papale, quindi riferibile ai modelli romanici delle cappelle episcopali. Si notano i contrafforti cilindrici e in basso gli archi rampanti per sostenere le chiese.
Interno basilica superiore di S. Francesco, Assisi 1228-1293. Stile gotico italiano. Finalizzata per la predicazione (attività principale dell' ordine). È ad una navata con un transetto ed un abside, divisa in campate quadrate coperte da volte ogivali rette da pilastri a fascio disposte contro le pareti; archi a sesto acuto ortogonali agli archi delle pareti che inquadrano le finestre. La fascia inferiore è continua, interrotta solo dai pilastri, pensata per le decorazioni ad affresco.

Interno basilica inferiore di S. Francesco, Assisi 1228-1293. A una navata, con un abside, 2 transetti (il 2° con funzione di atrio) e cappelle. Fa da basamento alla chiesa superiore per le proporzioni schiacciate delle ampie volte impostate su archi a tutto sesto.

Battistero di Parma, (B Antelami) Ha caratteristiche religiose ma fu costruito come simbolo civico.Ha pianta ottagonale ed è molto sviluppato in altezza con un alternarsi di spazi pieni e vuoti. Piano terreno: 3 facce con portali a tutto sesto sopra: 4 ordini di logge architravate.Gotico Italiano:verticalità,ritmo complesso,proporzioni elaborate,con forme romaniche e classicheggianti.Mantenimento robust. e plasticità, volte a cost., rosone in facciata, archi 6° acuto(res. trad. classica, paleocrist., biza,e non annul. mura, x affreschi), varianti locali, è un romanico-gotico (fioritura econom. e culturale).

Deposizione di Cristo, Duomo di parma (Benedetto Antelami) Scult.gotica, è di gusto romanico ma presenta novità.Vi è raffigurato il corpo di Cristo calato dalla croce.è un'esecuzione raffinata,lo dimostrano i panneggi,la fine cesellatura dei capelli e della barbao le iscrizioni.Le figure sono espressive.Da un impressione di spazialità x la prima volta nella scultura italiana. Poetica: fonda la sua opera sulla trad. romanica padana (aggiornam. in Francia), monumentalità e robusto realismo Scult.Gotica: funz. ornamentale, addossate a pareti, descr. moto corporeo, riscoperta armoniosità corpo, visi espressivi, panneggi evidenziano corpo

Pulpito di Nicola Pisano (scult. gotica),Pisa: esagonale,parapetto ornato su 5 livelli da rilievi cristologici (Nativ,Magi, Prestempio,Crocif., Giud.Univ.).6 colonne, 3 su leoni stilofori (Mondo Terr), la 7° al centro su telamoni(7 sacram.). Sopra 4 virtù card.(domus Dei interior, intuiz. cristo con sapienza), Giov. Batt., Arcan.Michele; nei pennacchi degli arch. trilob. simmetric. profeti e evangelisti (vedi 4 virtù), temi commoventi della vita di Cristo (domus Dei exterior, l’ aldilà).Roman: leoni stil., possente plasticismo Gotico: ritmo geom. architet., ritmo fluente sculture Poetica :opere plastiche, accentuato naturalismo, tensione espress., a contatto con Francia, commovente(immagine vera e toccante di Cristo(Pathos)
Pulpito di N. P. (scult. gotica), Siena: schema pulpito preced., ambone + continuo e animato, ottagonale, 7 riquadri separati da figure scolpite, tono + drammatico. Composiz. +affolate,+ concitazione,+ anim. gestuale,+ espressività, scompaiono figure + classiche che davano monumentalità.

Crocifisso, Firenze (Cimabue) è un Christus patiens, definizioni anatomiche (inarcarsi del corpo), fig+sinuosa, + emaciata. Suscita coinvolg. emotivo, le ombre sfumate segnano i lineamenti, zone ombrose in incavi, panneggi ammorbiditi. Giovanni e Maria ai lati Poetica: Il naturalismo suscita coinvolgimento e motivo, stende il colore per morbidi e sfumati trapassi, fig. divine umanizzate volume corporeo sbalza da panneggio, NO rapp. tridimensionale e illusionismo spaziale. Pittura della 2° metà del 200 : pitt. legata alla trad. biz.( fig. maestosa, innaturale, no dramm., statico, Cristus Triumphans) con i quali facevano scambi, seguendo la scultura (N. Pisano) si avvicinano ad una vivacità, dramm. della fig.( Cristus patiens, diffusione di tavole di legno grazie a Francescani), al naturalismo( santi con loro oggetti).

Compianto su cristo morto Appartiene al ciclo delle "storie su cristo",rappresentato nei 2 nastri intermedi dei muri della navata della cappella Scrovegni (è la composizione figurale + complessa del ciclo). L'intreccio di linee parallele ed oblique,sommandosi ai gesti e agli sguardi dei personaggi,concentrano l'attenzione sulla drammaticità dell'immagine di Maria che abbraccia le spalle e la testa di Gesù morto. Il personaggio di profilo,slanciato in avanti, con le braccia aperte(San Giovanni),la donna cn le mani intrecciate sotto il mento,le figure di schiena sedute in primo piano sono simbolo del profondo realismo fondato sul protagonismo della figura umana usato da Giotto a padova,il quale si volge ormai a uno stile "classico"(inteso come controllo forma x un fine). Rispetto alle storie di SanFrancesco ad Assisi,c'è un'evoluzione nella naturalezza delle figure(i personaggi sono disposti nello spazio in armonia con le leggi dell'anatomia) nella concentrazione espressiva della composizione,nell'incastro dei personaggi,nelle ambientazioni architettoniche.Giotto introduce squillanti colori chiari (rosa,giallo,celeste) insieme a colori + forti (rosso,verde smeraldo). I cieli sono di un intenso blu vetro marino e sono in contrasto con le architetture bianche. Tutto questo ha come scopo il potenziamento dell'effetto espressivo.

Guidoriccio da Fogliano1330 (sala del Mappamondo nel palazzo pubblico d siena) celebra la conquista senese dei Castelli di Sassoforte e Montenassi. Cavaliere sul destriero. Colli spopolati e deserti seganti da simboli della guerra (castelli ed accampamento senese). Condottiero è metafora della potenza senese, entità irreale come paesaggio che è schema visivo per esaltare le loro conquiste, tra celebrazione individuale e astrazione simbolica. Simone Martini-si forma prob. nella bottega d Duccio,si differenzia da lui con una visione tono + aristocratico, scarta il referente bizantino e sviluppa componenti gotiche e giottesche. Nn accetta la poetica fiorentina e rappresenta la vita di un cavaliere, parti cortesi comprese. si concentra sullo studio veristico dei costumi e delle pose,propone varietà di tipi umani e di espressioni senza pari in quell'epoca. Pittura 1° metà del 300: eclissi mosaico,sì alle tavole, ultimi echi di arte biz., ora spazio al gotico transalpino e al giottismo (a Siena circolano manufatti gotici, il comune agevola artisti)

San Giorgio e il drago ,Bologna (Vitale da Bologna), esplosione di energia concentrata negli scatti contrapposti cavaliere e cavallo Poetica: veemenza gotica, travolte tutte le regole di armonia, spazialità e strutturazione complessiva razionale, queste sue idee si diffondono nel Nord Italia, poi si placa con il cambiamento della situaz. politica a Bologna (ora del Papa!) Periodo: risalta apprez. nazionale del giottismo, tranne a Bologna. Bologna conosce bene l’arte toscana ma si scontra con la cult. fig. dell’univers. bologn.Nel 3° decennio del 300 caratt. gotiche transalpine, veemenza espressiva; forte realismo e spericolate composizioni (cult. bolognese ha contribuito ai libri miniati).

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