Ominide 370 punti

La Torre Pendente

La costruzione fu iniziata nel 1174 da Bonanno Pisano. Non si era andati oltre 11 m, quando all’improvviso il terreno cedette (all’altezza del terzo piano), provocando un’inclinazione di 15 cm. Bonanno corse ai ripari, ma non riuscì a porre rimedio e il lavoro si fermò al quarto piano. Nel 1234 furono ripresi i lavori e Guglielmo da Innsbruck raggiunse il settimo piano. I lavori furono portati a termine da Tommaso Pisano nel 1250, il quale aggiunse anche la cella campanara, dove furono collocata sette campane, la più antica di esse la Pasquareccia, suonò per annunciare la morte del conte Ugolino della Gherardesca, lasciato morire di fame con i figli e i nipoti in una torre della città. La torre è importante perché dalla sua sommità Galileo condusse gli studi sulla gravità dei pesi. L’altezza della torre è ,al lato nord, di 55,25m e al lato sud di 54,5 m. Si raggiunge la cella campanara per mezzo di una scala di 294 gradini. Il campanile ha forma cilindrica e il diametro esterno preso alla base è di 15,5m. Lo stile è romanico-pisano e richiamo lo stile degli altri 2 monumenti infatti troviamo il finto porticato al pian terreno e i 7 piani sviluppati a loggiato con colonnine bizantine che reggono archi a tutto sesto che creano ritmi uniformi.

Registrati via email