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La cattedrale di Pisa

Scelto il posto, appena fuori le mura di Pisa. I pisani per il disegno della cattedrale si affidarono ad un architetto di straordinario talento: :il Buscheto, il cui nome è legato a questo tempio primo di altri monumenti bellissimi che hanno fatto meritare alla piazza il nome di campo dei miracoli. Il Buscheto or riposa in un sarcofago romano collocato sulla prima arcata sinistra della facciata. Non tutto dell’attuale costruzione risponde al disegno iniziale. Per realizzare l’edificio ci sono voluti tanti anni è moltissimi soldi e non sempre questi ultimi ci furono in quantità tali da far proseguire i lavori con la dovuta celerità. Per anni il cantiere restò chiuso in attesa di tempi migliori. Passando il tempo anche i gusti architettonici cambiarono. I successori di Buscheto furono tanto attenti per la direzione del lavori che aggiunsero alla facciata elementi nuovi che non hanno stravolto il progetto iniziale dell’architetto.

La pianta della cattedrale è a croce latina e l’interno è diviso in 5 navate mediante file di colonne. Il transetto è diviso in tre navate ed è lobato(per la presenza di strutture semicircolari). L’abside è sviluppato in profondità mediante l’inserimento del coro.

La facciata

Essa è sviluppata secondo il gusto romanico, è a frontoni ed ha una copertura a 4 falde o spioventi(2 per la parte alta e 2 per quella bassa). La facciata ha una solo cuspide(monocuspidata) ed è a salienti perché la cuspide conduce lo sguardo verso l’alto. La facciata si divide in 5 piani:
pian terreno: è caratterizzato da un infinito porticato costituito da 7 arconi con sottarco sorretti da colonne corinzie. Da sinistra verso destra il secondo, il quarto ed il sesto arco racchiudono i tre portali d’ingresso. Quello centrale ed il suo arco è più alto rispetto a quelli laterali. Dentro alle finte arcate si trova una decorazione a losanghe di influsso orientale. In questo piano il ripetersi delle arcate determina ritmi alternati se si considera l’apertura dei portali.
Il primo, il secondo ed il terzo piano: sono sviluppati secondo la tipologia dei loggiati; sono costruiti mediante colonne bizantine che reggono archi muniti di sott’arco. I loggiati sono importanti perché decorano la facciata creando ritmi uniformi e forti contrasti chiaro-scurali.
La cupola è di forma ellittica, richiama le cupole orientali. E’ importante perché il lanternino è ricavato direttamente nella cupola stessa ed è di gusto orientale.

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