Duomo di Parma

Cattedrale edificata dalla fine dell’XI secolo.
Esterno( misto tra gusto lombardo e toscano): facciata a capanna e alleggerita da un maggior numero di loggette di cui quella superiore segue il coronamento a capanna della sommità del tetto; è ornata da arcate cieche, lesene e da un protiro.
Al primo livello troviamo portali con lunette di cui quello centrale è il più grande ed è preceduto da un protiro che poggia su due colonne in marmo sostenute da due leoni stilofori.
Al di sopra dei portali ci sono due gallerie a trifore e una terza segue gli spioventi del tetto.

Decorazioni scultoree affidate a Benedetto Antelami: lunette sui portali, capitelli, serie di sculture rappresentanti i mesi raffigurati dai lavori, tema di provenienza francese.
Tra le altre sculture nel Duomo : Deposizione di Cristo dalla Croce ( 2,3 m x 1,10 h); opera più tarda, datata quasi al 1200. Segna la fine del romanico e raffigura Cristo deposto dalla croce.

È a rilievo; la decorazione della lastra è marmorea con la tecnica della niellatura:la lastra veniva incisa , cosparsa con sostanza bituminosa, come pece nera che si andava a incastrare nelle parti incise e dava questo effetto.

In alto ci sono le figure degli arcangeli, Gabriele a sinistra che innalza il vessillo e Raffaele a destra.
Nei due clipei agli angoli è rappresentata la personificazione del giorno e della notte e essi rimarcano un linguaggio chiaro, semplice netto, i buoni e i cattivi.
La Croce di Cristo è in legno nodoso, non liscio simboleggiando che la morte di Cristo da la vita ( l’albero è infatti simbolo di vita).
Ai piedi della croce ci sono Giuseppe d’Arimatea e Nicodelma che è sulla scala che dovrebbe cadere, ma a noi la figura sembra regolare perché ci sono altre linee oblique.
A sinistra c’è una figura femminile piccolina con il capo chino che tiene una bandiera che rappresenta la chiesa ebraica e un’altra figura femminile sotto il braccio di Cristo che tiene un’altra bandiera che raffigura la chiesa cristiana.
Dietro, sotto l’angelo Gabriele ci sono le tre Marie.
In primo piano ci sono i soldati romani con scudo e quattro ai piedi della croce giocandosi le vesti di Cristo con i dadi.

Tutto è regolato con geometria, fa si che leggiamo bene le immagini. La croce fa da asse di simmetria e le linee nette inquadrano la figura.


Interno : pianta longitudinale a tre navate coperte da volte a crociera al termine delle quali ci sono tre absidi.
C’è un matroneo e un presbiterio rialzato per la presenza della cripta sottostante.

Battistero : edificio compatto ed equilibrato; pianta ottagonale centrale costruita nel tredicesimo secolo ( età gotica).
Agli otto lati esterni ne corrispondono all’interno sedici.
In questo periodo i battisteri hanno minore massa strutturale e sono più ariosi.
Esterno : grandi arcate cieche che si alternano a quelle aperte nel piano terreno.
I piani superiori sono spartiti in verticale dai contrafforti angolari.
Su quattro registri si dispongono le gallerie architravate, di matrice classe.

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