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Battistero di Pisa

Il Battistero di Pisa è un’opera progettata e realizzata dall’architetto Diotisalvi. E’ stata iniziata nel 1152, quando Pisa era al suo massimo sviluppo. E’ una struttura romanica con decorazione esterna gotica. Venne completata alla fine del XIV secolo. Nel frattempo il progetto iniziale romanico fu modificato all’esterno inserendo al decorazione gotica (archi e cuspidi a sesto acuto). Ha una cupola emisferica che non altera sostanzialmente l’idea originale. Il battistero è a pianta circolare ed ha esternamente tre piani. Sul terzo ordine si eleva il tamburo, su cui poggia la cupola. Il battistero è alto 55m e ha un diametro di 35,5m. Sulla cuspide dell’ornato gotico del II piano, vi sono statue di Nicola Pisano (grande scultore del periodo).
Il battistero, partendo da sotto:
*Nel primo piano richiama la strutture della cattedrale con il finto porticato con colonnine corinzie che reggono archi a tutto sesto con sottarco e imprigionano finestre monofore.

*Secondo e terzo piano sono decorati da un loggiato formato da colonnine bizantine, che determinano ritmi uniformi, decorati da cuspidi gotiche.
*L’ultimo piano fa da tamburo, ha cuspidi triangolari che determinano il verticalismo e danno all’intera struttura l’influenza gotica.
*La cupola del battistero è importante perché è una semisfera retta da costoloni e ha lanterna ricavata direttamente nella cupola stessa.
 
Interno
L’interno è di grande effetto scenografico; si presenta come una grande volta circolare. Sotto di essa vi è una grandiosa navata ad anello illuminata da finestre monofore e un imponente colonnato alternato a pilastri che la delimitano. L’interno è importante perché custodisce 2 monumenti che lo impreziosiscono. Il fonte battesimale e il pulpito. Il fonte è un’opera duecentesca realizzata da Guido Bigarelli da Como. E’ una grande vasca ottagonale ideata per il battesimo ad immersione. Al centro della vasca vi è una statua di San Giovanni il Battista opera di Italico Griselli ; otto formelle ornate da rosoni e decorazioni geometriche realizzate in marmo policromo. Troviamo poi il Pulpito opera di Nicola Pisano, realizzato nel 1260 che si avvalse per la realizzazione dell’opera del figlio Giovanni e di Arnolfo di Cambio. Il pulpito è a basa esagonale ed è impostato su 7 colonne, 3 delle quali poggiano su leoni stilofori. Nei pannelli (il quinto occupato dalla scala),che decorano il pulpito, sono narrati episodi della vita di Gesù e il giudizio universale. Le colonne reggono archi trilobati(3 archetti interni). I pannelli sono separati da coppie di lesene corinzie.

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