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Arte gotica

Il termine “gotico”, con cui si usa indicare l’arte caratteristica del XIII e del XIV secolo si riferisce ai goti, una popolazione barbarica ormai scomparsa. “Gotico” infatti vuole significare genericamente “barbaro” selvaggio, distruttore della tradizione. Storicamente l’arte gotica coincide con il costituirsi delle prime monarchie nazionali europee, che organizzano lo stato contrapponendosi al predominio della vecchia nobiltà feudale. Accanto a queste organizzazioni occorre considerare anche altre comunità potenti che hanno grande importanza nella vita sociale dell’epoca. Il gotico dunque è l’arte dei monarchi, dei “signori”, non del “popolo minuto”. Poiché in questo periodo si accentuano lo studio e la ricerca, l’arte gotica si sviluppa ampiamente in ogni ramo, dall’architettura alla scultura, dalla pittura alla miniatura ecc… Ma è soprattutto l’architettura a svilupparsi maggiormente, perché è l’architettura che esprime il prestigio di questa società.

Arte gotica in Francia

L’architettura gotica nasce in Francia. La novità principale consistette nell’applicazione di uno scheletro autoportante sul quale far correre esili cortine di pietra. Il primo esempio di architettura gotica lo riscontriamo nella chiesa abbaziale nel 1132-1140. L’abate Suger, riteneva che anche l’architettura potesse essere un mezzo per raggiungere Dio. E poiché Dio è la luce Suger fece progettare il coro della Chiesa abbaziale di Saint-Denis come un vero e proprio regno della luce.
La cattedrale francese principalmente ha uno sviluppo verticale. Ha la facciata serrata fra due alte torri, come gli edifici religiosi normanni. È coperta da volte a crociera però cambia il rapporto fra larghezza e altezza accentuando il senso di elevazione. Il principio tecnico su cui si basa l’architettura gotica è l’uso dell’arco a sesto acuto. L’arco acuto risulta dall’intersezione di due archi di cerchio ed è detto anche ogivale. Data la maggiore altezza rispetto all’arco, quello acuto scarica più direttamente sui pilastri le due forze risultanti della divisione della forza di gravità. Ciò permette una grande elevazione della navata principale mentre le navate minori sono più basse e strette. All’interno, come si può osservare nella Cattedrale di Notre-Dame a Parigi, la differenza fra le misure delle navate laterali e quelle della navata centrale accentua il senso di elevazione di quest’ultima. Un altro artificio prospettico spesso usato è quello di allontanare l’abside e di creare un senso di grandiosità. Anche all’esterno l’edificio gotico è ricco e complicato perché le strutture portanti sono così tante da diminuire la chiarezza della visione. Tutto però rientra in uno schema triangolare. Lo straordinario equilibrio delle strutture portanti, fa si che le pareti possano essere quadi sostituite da immense vetrate colorate.

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