Daniele di Daniele
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Arte Bizantina Ravennate

Si chiama bizantina l’arte che nasce a Bisanzio dopo il IV secolo d.C. e si sviluppa quando l’imperatore Teodosio divide l’impero romano in due parti chiamate Impero d’Occidente con capitale a Roma e Impero d’Oriente con capitale a Bisanzio (Costantinopoli e poi ribattezzata nuovamente come Instanbul). L’influenza dell’oriente è molto evidente in questa arte e si manifesta in basiliche a pianta centrale (la forma più diffusa è la pianta a croce greca, cioè con i bracci della croce di stesse dimensioni), le quali permettevano di esprimere meglio la religiosità più intima e raccolta di questo popolo, tipica dell’oriente. Anche nel campo della decorazione si nota l’influenza orientale, infatti viene prediletto all’affresco il mosaico.

In Italia, in epoca bizantina, la città di Ravenna diventa sede dell’esarca (governatore dell’Italia centro-settentrionale per conto dell’imperatore di Bisanzio) e quindi anch’essa assorbe l’arte bizantina

Architettura Bizantina

L’architettura bizantina in Italia, a Ravenna, utilizza la pianta centrale o a tolos. L’esterno della chiesa era generalmente in laterizio, con materiale ben in vista, al contrario, il suo interno era riccamente decorato: ciò doveva rappresentare la metafora del cristiano, povero fuori ma ricco dentro. Viene introdotto anche il campanile, che poteva essere cilindrico o quadrato. All’interno della basilica venne introdotto tra il capitello e l’arco che si appoggia sulla colonna, un elemento trapezoidale, detto pulvino, che aveva la funzione di slanciare l’insieme. Le pareti erano decorate con mosaici, che avevano come soggetti soprattutto episodi della bibbia, e che quindi svolgevano una funzione catartica (di insegnamento). Inizialmente il mosaico ravennate era naturalistico, cioè che cercava di rappresentare la realtà verosimilmente, ma successivamente esso diventò estremamente simbolico, mancando quasi completamente della prospettiva o delle proporzioni reali, perché il messaggio che esso doveva trasmettere aveva preso il sopravvento sull’estetismo dell’opera stessa.

Edifici da ricordare a Ravenna
:

* Sant’Apollinare Nuovo
* Sant’Apollinare in Classe
* San Vitale
* Mausoleo di Galla Placidia


Edifici da ricordare a Roma

* Sant’Agnese
* San Lorenzo al Verano

* Cappella di San Zenone a Santa Prassede
* San Clemente (mosaico abside)

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