Daniele di Daniele
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Architettura tardo-classica

L'architettura del Quarto Secolo, o del periodo che gli storici definiscono con maggior precisione come tardo classico, rivela, nella concezione del monumento una serie di aperture originali in cui la maturità raggiunta dall'opera classica si mescola alla tensione propria di una nuova epoca.
Gli impianti formali degli edifici proseguono nella linea di trasgressione del canone a cui abbiamo accennato inserendo in essa esempi altissimi (i Propilei, l'Eretteo), ma addirittura le forme "eretiche" si generalizzano fino a diventare esse stesse una nuova regola per stabilizzarsi poi nelle grandi realizzazioni ellenistiche.
Per esempio ricompare proprio un impianto monumentale molto antico destinato a proliferare in vari luoghi e per lungo tempo: è la pianta circolare delle tholoi che darà vita a monumenti fondamentali per il complesso della cultura greca.
Altri monumenti che sorgono in questo arco di tempo sono: il Boulenterion di Priene, il teatro, il Mausoleo di Alicarnasso e il tempio di Apollo a Bassae.

Tholos Circolari

Nella tholoi si nota anzitutto una accentuata presenza delle sculture all'interno della concezione architettonica, la quale si scioglie dai rigori delle prevalenti geometriche rettangolari ricercando un più ricco e più complesse gioco prospettico per dare all'edificio e al suo spazio interno un senso più compatto ed avvolgente. La tholoi è periptera monoptera.
Le più famose tholos sono quella di DELFI e quella di EPIDAURO. Quest'ultima è costituita da 26 colonne doriche e 14 colonne corinzie.

Mausoleo di Alicarnasso

Mentre edificava a Priene, Pyteos aveva in fase di conclusione, insieme a Satyros (architetti del IV sec. a.C.): il Mausoleo di Alicarnasso, la grande architettura funeraria di re Mausolo, satrapo persiano della Caria ma uomo di cultura profondamente greca.
Del monumento, distrutto dai Crociati, non rimane che qualche frammento attinente alla parte scolpita: le notizie che abbiamo sono tratte da dettagliate descrizioni di storici famosi come Plinio, i quali attestano la partecipazione all'opera di grandi scultori e di loro giovani allievi. tutti sono qui tanto impegnati da decidere di concludere l'opera a proprie spese quando, morti Mausolo e Artemisia sua moglie e sua sorella, il lavoro rischia di rimanere incompiuto.

Buoleterion

E' uno degli organismi della vita civile della città greca come il tempio e il teatro.
Funzionava da Sala del Consiglio con una distribuzione interna estremamente rigorosa che determinava una forma di limitate dimensioni coerente con le necessità della vita polita e civile di Priene.
In tanta essenziale semplicità il pregio maggiore era nella scelta accurata dei materiali impiegati.

Teatro

Nel IV secolo a.C. sorgono in Grecia i primi teatri in pietra. Sono edifici scoperti, a pianta semicircolare. Presentano una cavea ad ampie gradinate per gli spettatori, scavate nel pendio naturale di una collina; lo spazio dedicato all'orchestra, di forma circolare, posto in basso serviva per i cori; sulla scena, disposta secondo il diametro della cavea rialzata rispetto all'orchestra, prendevano posto gli attori. La scena aveva un fondale architettonico fisso, limitata ai lati da due ali. Ricordiamo tra gli altri il teatro di Epidauro e di Siracusa.
cavea = curva di sedili nella roccia


Tempio di Apollo a Bassae

Probabilmente il progettista fu Ictino.
E' un tempio periptero dorico esastilos.
E' costituito da tre ordini di architettura divisi nel seguente modo:
- colonne doriche esternamente;
- Naos interno con due file di 5 colonne joiche legate al muro per una maggiore resistenza (questa idea anticipa quella del contrafforte);
- 1 colonna corinzia al centro del naos per indicare il centro di simmetria ed anche per abbellire il tutto.

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