Genius 72174 punti

Roma, città di imperatori e papi

Roma occupa una posizione centrale nel territorio nazionale. E' costruita su un fiume, il Tevere, e si trova in una collocazione favorevole dal punto di vista geologico e climatico. E' molto ricca di acque sotterranee, che intridono i tufi vulcanici e i travertini sui quali è costruita, dando luogo a mille sorgenti. E' bagnata da sufficienti precipitazioni: l'aria umida proveniente dal Tirreno, nel suo cammino verso est, incontra le alture dell'Appennino Centrale, si raffredda, si condensa e provoca piogge, soprattutto d'inverno.
Le analogie tra Roma e la capitale della Francia celano però altrettante differenza significative.
Il Tevere è un corso d'acqua a regime mediterraneo, con forti piene nella stagione invernale umida e prolungati periodi di magra in estate. La portata irregolare non ne permette un utilizzo simile a quello che viene fatto della Senna: la navigazione sul Tevere non è possibile, né è possibile attrezzare per il turismo il "Lungotevere" con banchine basse sull'acqua. Troppo di frequente sarebbero sommerse e coperte di detriti, con il deterioramento di eventuali impianti e locali destinati alla ricreazione.

Da un punto di vista storico, nonostante la posizione geografica più centrale rispetto all'Italia, Roma è più decentrata di quanto non lo sia Parigi per la Francia. La città dei sette colli nasce come centro della potenza romana, interessata a estendere il suo dominio nel Mediterraneo e, solo in un secondo tempo, verso il Nord: i territori alpino furono infatti conquistati ben più tardi di Cartagine e della sponda settentrionale dell'Africa.
Tramontato l'impero, Roma fu capitale del patto e nodo della cristianità mondiale. Negli ultimi 150 anni, anche dopo l'unificazione della penisola, Roma è rimasta la capitale di un paese policentrico, dove Milano riveste il ruolo di polo economico, Firenze e Venezia quello di città d'arte per eccellenza, Napoli la funzione di capoluogo del Meridione.

Registrati via email