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Policleto - Analisi del Doriforo scaricato 38 volte

Analisi del Doriforo di Policleto

[code]1. Raffigurazione:
Soggetto della raffigurazione è il Doriforo, letteralmente, il portatore di lancia.
2. Caratteristiche stilistiche:
Nell’opera la proporzione tra le varie parti del corpo evidenzia il senso della misura: ogni parte trova un equilibrio nella parte opposta e corrispondente. L’atleta, colto durante il movimento, è rappresentato ben appoggiato sulla gamba destra (gamba portante), mentre la gamba sinistra è piegata e spostata all’indietro; il bacino, a destra, si solleva dalla parte della gamba portante e si abbassa sul lato opposto. Il busto si inclina leggermente a destra e si tende a sinistra.[/code] Il braccio destro scivola in posizione di riposo sul fianco, mentre il sinistro è piegato nell’atto di reggere la lancia. La testa, che presenta una capigliatura leggermente sbalzata è inclinata e rivolta verso destra.

Quindi le parti in tensione e quelle in riposo si corrispondono in uno schema contrapposto (chiasmo), dalla lettera Χ dell’alfabeto.
3. Caratteristiche compositive:
L’artista studiò approfonditamente le proporzioni del corpo umano ed affrontò la principale questione che gli scultori del V secolo si ponevano: se privilegiare il movimento della scrittura o la sua rappresentazione statica. Egli risolse il problema con statue dotate di un forte senso del movimento e raffigurate con la massima cura per la loro forma nella condizione statica. Policleto raccolse i suoi studi in un trattato, il Canone, secondo il quale ogni elemento del corpo doveva essere rappresentato in proporzione con gli altri. La testa, per esempio, doveva essere 1/8 dell’intero corpo: questo doveva essere inscrivibile nelle figure geometriche che suggeriscono l’idea di perfezione, cioè il cerchio e il quadrato.

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