Questa scultura realizzata in marmo e alta circa 204 cm è stata ritrovata nella villa della seconda moglie dell'imperatore, Livia, e attualmente si trova a Città del Vaticano,Musei Vaticani, Museo Chiaramonti,Braccio nuovo. E'del 27 a.C., anno in cui Ottaviano viene proclamato Augusto. Si può notare una netta evoluzione nel modo di rappresentare l'autore. In questo caso viene rappresentato nel gesto di "Ad locutio", gesto che si utilizzava durante i discorsi per richiamare l'attenzione dei cittadini. Mostra un volto armonico e disteso, ispirato al periodo classico. Era presente anche una lancia che però è andata persa. Indossa una lorica, ovvero un'armatura in cuoio. Nella parte centrale della corazza c'è la personificazione del cielo e poi sotto della terra. questo voleva dimostrare l'importanza cosmica dell'evento. Nella parte sottostante è rappresentata una quadriga,carro con quattro cavalli, preceduti dall'Aurora divina e dal Fosforo( rugiada del mattino). Nella parte centrale abbiamo la personificazione di due province riappacificate dei parti, dove Frate IV,re dei Parti, riconsegnava all'ambasciata romana, rappresentata da Tiberio. Egli infatti doveva recuperare le insegne romane perse da Crasso. Episodio avvenuto nel 19 a.C. proprio per questo la scultura ssume anche un grande significato politico.

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