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Architettura egiziana: col tempo le costruzioni si complicano fino a giungere a quelle egizie
Santuario di Amon a Karnak: si trova nella parte più profonda del tempio di Luxor (complesso templare egiziano dedicato ad Amon in cui veniva trasferita la statua durante la festa di Opet per il rito della fertilità) ed era il luogo in cui era custodita la statua di Amon in cui la divinità si rigenerava.
nasce il problema dell'illuminazione che viene risolto grazie a dei fori nelle pietre per permettere il passaggio della luce. Le parti verticali si evolvono fino a diventare delle colonne

Corte e colonnato di Amenhothep III a Luxor: si trova all'interno del tempio di Luxor ed è un corridoio lungo 100 metri e fiancheggiato da 14 colonne con capitello a forma di papiro. Sulle pareti vi sono rappresentate le fasi della processione della barca sacra di Amon, durante la festa annuale di Opet. Dal colonnato si accede al cortile dove si svolgeva la cerimonia principale di Opet con le barche sacre poi portate all'interno del tempio.

Necropoli di Saqqara: è una vasta necropoli dell'Egitto in cui si trova la piramide a gradoni di Djoser, considerata la più antica tra le piramidi. Circondata da un muro di cinta decorato con lesene.
Le piramidi a gradoni rappresentano il punto di contatto tra umano e divino, "il monte è il posto in cui l'uomo sale e Dio scende e il sacrificio avviene sempre nel punto più alto, è l'uomo che vuole arrivare a Dio e il mito della torre di Babele lo dimostra). Le piramidi a gradoni sono le più antiche e nascono come mastabe (sepolcri) e poi diventano a fasce lisce in cui i gradoni vengono nascosti ma l'assetto interno resta invariato. Venivano costruite ad ovest del Nilo perchè l'aldilà era dove tramontava il sole e vi erano varie gallerie e pozzi che portavano alla camera sepolcrale.

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