MiCo9 di MiCo9
Erectus 1005 punti
Analisi dallo stile protogeometrico allo stile protocorinzio

Il vaso del Dypilon testimonia l'eccellenza della ceramica dell'VIII secolo a.C. L'anfora è la prima testimonianza, in ambito di decorazione dei vasi, di stile geometrico. Nella scena compresa fra i manici è raffigurata la prothesis ovvero l'esposizione al pubblico della salma. I motivi sono sviluppati con regolarità assoluta. Una prothesis accompagnata dal rituale di personaggi sia maschili sia femminili si trova anche nel Cratere attico geometrico figurato che supera il metro di altezza. Ad animare la scena superiore sono alcuni animali domestici e bambini di diverse età, nel registro inferiore è invece raffigurato il corteo funebre dei carri che accompagnano il defunto alla cremazione. Nella fascia centrale vi sono poi anche molti elementi geometrici con funzione decorativa. Dopo la produzione geometrica vi è a Corinto un nuovo utilizzo decorativo nel vaso. La produzione, chiamata protocorinzia, si sviluppa tra il 725 e il 700 a.C. e riesce a dominare i mercati esteri. La ceramica protocorinzia si sviluppa in quattro diversi periodi, nell'arco dei quali subì un lieve declino fino alla scomparsa definitiva nel VI secolo a.C. Appartiene allo stile corinzio più tardo l'Olpe Chigi, una brocca rinvenuta nella città di Veio (Roma), per la cui realizzazione è stata utilizzata una difficilissima tecnica policroma di derivazione orientale.
Hai bisogno di aiuto in Epoca Classica e Pre-Classica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email