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GLI EGIZI

Date da ricordare:
3000-2260 a.C. Antico Regno; Il faraone Menes unifica L’Egitto; controllo del Nilo; vengo costruite le piramidi

2052-1700 a.C. Medio Regno; l’Egitto raggiunge il suo massimo splendore

1550-1070 a.C. Nuovo Regno; l’Egitto diventa un vasto impero e sottomette Palestina e Mesopotamia

332 a.C. Alessandro Magno conquista l’Egitto; fine dell’impero egizio.

La civiltà egizia si sviluppa lungo le rive del Nilo perché, grazie alle sue piene, inondava e ricopriva le terre, che si trovavano lungo la sua via, ricoprendole di Limo e rendendole fertili.
Gli Egizi, quindi, avevano un’agricoltura fiorente ma scarseggiavano di materie prime. Erano quindi costretti a cercarle altrove; importarono dal Libano il legno, il rame e l’oro dal Sinai e l’avorio dalla Nubia e proprio per questo motivo la civiltà egizia si espanse verso queste regioni.

Considerato quanto detto prima, possiamo affermare che la vita economica e la civiltà egizia dipendevano dal Nilo. Le precise e costanti alluvioni rendevano i terreni costeggianti il Nilo, sempre fertili e quindi garantiva una coltivazione inesauribile. Oggi queste piene sono fermate dalla diga di Assuan costruita tra il 1960 e il 1971.

Caratteristiche del Nilo e terreni fertili:
Lunghezza Nilo: 6000 Km
Ampiezza delta:circa a 200 Km dal mare ampio 250 Km
Lunghezza oasi coltivabile: 850 Km
Larghezza oasi coltivabile: 6 Km nel punto più largo e 1 Km in quello più stretto.

Tipi di coltivazioni:
Orzo
Grano
Legumi
Frutta
Verdura
Lino per i tessuti
Vite per il vino
Oltre all’agricoltura esisteva anche l’allevamento di buoi, pecore ed asini.
In aggiunta a tutto ciò c’era anche la caccia. Le acque del Nilo erano ricche di pesci e nei vicini territori abbondava la selvaggina. L’unico animale che veniva risparmiato era il leone (re del deserto) la cui caccia era riservata solo al faraone.
Il Nilo era perfettamente navigabile anche nei periodi di piena favorendo così gli scambi commerciali e il trasporto di persone da un capo all’altro del paese.
L’importanza di questo fiume fece si che scoppiarono dei contrasti fra le città per il suo dominio, di conseguenza nacquero delle alleanze che diventarono poi dei veri e propri Stati fino a che, nel 3200 a.C., si ridussero a due soli regni: Il Basso Egitto a nord e l’Alto Egitto a sud.

Nel 3000 a.C. il re guerriero Menes unificò l’Egitto formando un unico grande Stato unitario.

Possiamo dividere la storia dell’Egitto in quattro periodi:
1. Antico Regno 3000-2260 a.C.
2. Medio Regno 2052-1700 a.C.
3. Nuovo Regno 1500-1070 a.C.
4. Età tarda o della decadenza

Tra un regno e l’altro ci furono dei periodi intermedi caratterizzati da crisi sociali e disordini.
Dopo il Nuovo regno ci fu un periodo di decadenza alternato a brevi periodi di rinascita.
Nel 525 a.C. i Persiani si impadronirono dell’Egitto mettendo cosi fine all’indipendenza egiziana. Passò poi nelle mani dei Greci e quindi dei Romani nel secolo I a.C.

ANTICO REGNO

3000 a.C. Unificazione; prima capitale fu Tinis; poi fu trasferita a Menfi (nel nord Egitto)

2700-2500 a.C. Massimo splendore egizio; conquistarono il Sinai, la Libia e la Nubia.

2200 a.C. Crisi economica e carestia, potere statale più debole, i governatori e i sacerdoti accrebbero il loro potere
conseguenza: il paese precipita nel disordine.

MEDIO REGNO

2100 a.C. Una dinastia di principi provenienti da Tebe riuscì a riunificare il regno
-Inizio del Medio Regno
-La capitale fu spostata a Tebe

1850 a.C. I faraoni riconquistano le terre perdute; rafforzano lo Stato e avviano nuovi lavori di bonifica del deserto.

L’Egitto raggiunge il culmine della sua potenza:
1700 a.C. Invasione degli hyksos.
Insediarono il delta del Nilo e vi fondarono la loro capitale, Avaris. Dominarono il paese per circa 200 anni.

-Il dominio degli hycsos fu essenzialmente militare.

NUOVO REGNO

1570 A.c. Il re di Tebe Kamose cacciò gli hyksos e riunificò il paese
-La capitale torna ad essere Tebe.
-La reggia del faraone sorgeva accanto al tempio del dio Amon, il dio
del Sole, che da allora divenne il dio nazionale degli egizi.

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