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Uno sguardo verso l'Oriente

Ricordiamo alcune informazioni relative a tre importanti civiltà del Medio e Lontano oriente:
Il regno dei Parti, l'India e la Cina.
Regno dei Parti: corrispondente all'attuale Iran e Afghanistan, questo regno si scontrò contro lo stato romano a più riprese. La loro capitale era Ctesifonte, altre importanti città erano Ecbatana e Seleucia, mentre Samarcanda fuori dai confini era il maggior nodo di scambi commerciali sulla via della seta.
Avevano un'economia fondata sull'agricoltura, ma il commercio (spezie e tessuti) era molto importante e ad esso si dedicavano i sudditi di origine greca.
Il regno fu fortemente influenzato dall'ellenismo, ma a poco a poco la cultura iranica prese il sopravvento su quella ellenistica: il persiano divenne la lingua ufficiale e fu ripristinato il culto di Ahura Mazda (I sec d. C).
India
Durante il II millennio aC comincia a svilupparsi una fiorente civiltà urbana (Harappa, Mohenjo Daro).

Dal 1500 aC gli Ariani di origine indoeuropea invadono il subcontinente indiano sottomettendone le popolazioni. C'è un ritorno alla civiltà di villaggio e la società si struttura secondo il sistema delle caste, quattro gruppi rigidamente chiusi e separati tra loro per nascita e mestiere: sacerdoti, guerrieri, commercianti, lavoratori +paria (popoli sottomessi).
Verso il 500 aC la civiltà indiana si riorganizza in tre regni tra i quali si afferma il regno di Magada che ebbe il suo massimo splendore sotto la dinastia Maurya, in particolare sotto il re Ahoka (270 aC).
Nel 320 dC dopo secoli di disordini si afferma la dinastia Gupta che durò un paio di secoli.
Religioni:
La più antica fu la religione dei Veda (=saggezza).
Poi si sviluppò il brahmanesimo, dal nome dei sacerdoti, la casta più importante.
Successivamente seguì l'induismo: tre divinità: Brahmma il creatore, Visnù il principio dell'ordine, Shiva il distruttore. Alla fine de IV secolo a. C si afferma il Buddhismo: rispetto della vita e controllo delle passioni.
Cina. Nel corso del III millennio si sviluppa una civiltà fluviale lungo il fiume Giallo.
Intorno al 1500 prende vita un primo stato centralizzato ad opera della dinastia Shang.
Altri momenti importanti furono: dinastia Chou, frammentazione in tanti stati feudali, dinastia Chin e poi dal 206 aC dinastia Han e completamento della grande muraglia iniziata sotto i Chou (intorno al 1000) stabilità per 4 secoli poi disordini fino alla dinastia Sui nel 600 d.C.
La società cinese era dominata da una ristretta aristocrazia terriera, l'imperatore era considerato una divinità, la base era una massa di contadini oppressa da obblighi servili e tributi. La base economica era l'agricoltura e un ricco commercio con l'Occidente. La religione aveva per oggetto le forze della natura (cielo, terra, sole, luna) lo spirito dell'imperatore e i culti degli antenati (confucianesimo).
Al confucianesimo si oppose il taoismo, fondato da Lao Tze, contemporaneo di Confucio che sosteneva il ritorno ad uno stato di natura originario senza autorità politiche leggi e gerarchie sociali.
Durante la dinastia Han si diffuse molto il buddismo, che sosteneva la necessità di allontanarsi dal mondo, tagliare i legami familiari, praticare la contemplazione e la meditazione.

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