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La scrittura

La scrittura cambiò la vita dell'uomo, che venne usata nel commercio, comunicazione e per comporre opere letterarie. Buon numero di ciò è servito agli storici per avere informazioni sulla vita degli antichi.
Al giorno d'oggi per conservare informazioni si usa o la carta o il computer.
Anticamente le lettere venivano incise su pietra ed esposti in pubblico. Un esempio è la stele di Rosetta, alta 1.74m ritrovata nel 1799 ad est di Alessandra d'Egitto, durante la spedizione di Napoleone in Africa. Fu incisa per celebrare la salita al trono di Tolomeo V, scritta in greco ed egiziano. La parola geroglifico viene dal greco ''lettere sacre incise'' , termine usato dai Greci per intendere la scrittura pittografica degli Egiziani. Jean-François Champollion studiò greco, ebraico, arabo e siriaco e s'interessò all'egiziano. Nel 1801 la stele di Rosetta fu portata al British Museum a Londra, dove si trova oggi. Champollion studiò la copia a Parigi nel 1808.

Se il passato è abbastanza recente troviamo testimonianze scritte per ricostruirne la storia, tipo libri e manoscritti. Andando a ritroso nel tempo queste fonti storiche diminuiscono fino a cessare del tutto, entrando così nella Preistoria (prima della storia). In questo periodo si trovano solo resti di antiche abitazioni e ossa. Per cercare di ricostruire cosa accade in questa età lontanissima, lo storico ha bisogno dell'aiuto di altre discipline, ad esempio l'archeologia (dal greco archàios,cioè antico e lògos, cioè discorso).
L'archeologia è lo studio delle cose antiche, scavando nel terreno per scoprire e analizzare ogni traccia lasciata da antiche civiltà. Ci sono casi in cui queste scoperte vengono fatte per caso, come ad esempio nel 1998 a Pisa le navi romane vennero trovate durante lavori di rinnovamento della linea ferroviaria; altri casi ancora in cui sono le opere letterarie a guidare l'archeologo. Heinrich Schiemann (1882-1890), commerciante tedesco diventato archeologo, decide di seguire le indicazioni dell'Iliade e dell'Odissea nel quale ritrovò una città, credendo fosse la città di Troia con un tesoro pieno di armi e gioielli.
Gli oggetti che si trovano più in superficie sono le più recenti; più si scende , più si trovano resti antichi. Greci e Romani svilupparono civiltà avanzate che hanno lasciato molte testimonianze. Le altre civiltà sono più difficili da seguire per esempio antichi popoli nomadi che costruivano accampamenti con frasche e peli di animali. Gli uomini della preistoria ci hanno lasciato segni nelle grotte decorandole con graffiti. Solo grazie alla scoperta dell'agricoltura l'uomo costruì abitazioni stabili di legno che gli archeologi hanno potuto studiare.

Un'altra disciplina che serve per studiare il passato è la paleontologia , cioè studio di antichi esseri viventi (viene dal greco palaiòs, cioè antico ,onto verbo essere e lògos, cioè discorso). Scavando cercano antichi resti di animali o piante.

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