Ominide 53 punti

Il Medioevo Ellenico

La Grecia dopo la civiltà micenea:la penetrazione in Grecia dei Dori segnò la fine delle monarchie micenee.Nel cosiddetto medioevo ellenico si verificò un impoverimento e un imbarbarimento generale della Grecia.

La prima colonizzazione:la calata in Grecia dei Dori accellerò una serie di migrazioni si popolazioni greche verso est.Questa colonizzazione si suddivise in base a tre principali gruppi di popolazioni greche che si definirono con l’arrivo dei Dori:gli Ioni,gli Eoli,i Dori.

La società della vergogna:la fama risulta il movente e il fine principale degli eroi.Gli aristocratici omerico-micenei avevano copiato la “civiltà della vergogna” cioè chi non sapeva dimostrare quelle che la società del tempo considerava virtù per eccellenza,era colpito dalla “vergogna”,cioè giudicato come un traditore.


Verso una nuova società:
nell’età micenea la forma di governo era monarchica, mentre nel successivo medioevo ellenico la forma di governo monarchica cedette gradualmene ad una forma oligarchica (governo di pochi).Questo cambiamento si deve ad una frammentazione del potere: venuta meno la figura del re numerosi capi gentilizi si dividono il potere senza che nessuno riesca a prevalere nettamente sugli altri.

L’organizzazione politica oligarchica dei secoli bei:tra la fine del medioevo ellenico e l’inizio dell’età arcaica,il territorio greco si frazionò in tanti piccoli Stati,ognuno dei quali retto da un basileus,cioè un funzionarie di medio calibro.Questi funzionari,con la crisi del potere centrale,si affermarono come signorotti locali.
Il basileus era affiancato da un consiglio di anziani (più tardi gherusìa) che ne condizionava le decisioni-

I mutamenti sociali:all’ultimo gradino della scala sociale stavano i teti,i lavoratori della terra privi di qualsiasi diritto.Gli artigiani godevano invece di considerazione sociale.
La trasformazione più importante è però l’affermarsi della contrapposizione fra città e campagna.

Registrati via email