Roma - Origini e società

Tra le antiche popolazioni dell'Italia c'erano i Latini.Si erano insediati sulle colline del Lazio e avevano fondato numerosi villaggi.Il più importante si chiamava Albalonga.
Alcuni abitanti di Albalonga fondarono poi un nuovo villaggio poco lontano, su una collina presso il fiume Tevere.
Era l'inizio della città di Roma, che poi si estese sui colli vicini. I suoi primi abitanti erano contadini e pastori. La loro vita era semplice e modesta.
Gli storici hanno raccontato che Roma fu fondata dai gemelli Romolo e Remo. I gemelli avevano genitori illustri: la figlia del re di Albalonga e il dio Marte.
Appena nati, erano stati abbandonati in un bosco per ordine dello zio, che voleva diventare re al loro posto.
Furono salvati da una lupa, che li allattò.Poi vennero trovati da un pastore che li portò a casa e d'accordo con la moglie li allevò come figli.

Diventati adulti, fondarono Roma nell'anno 753 a.C. Ma mentre stavano tracciando i confini, per un litigio Romolo ammazzò il fratello e rimase l'unico capo della nuova città.
Gli abitanti dell'antica Roma vivevano semplicemente; anche i grandi proprietari spesso lavoravano come agricoltori nelle loro terre.
La popolazione era divisa in due classi: i patrizi e i plebei.
I patrizi appartenevano alle famiglie più antiche, ricche e potenti della città. Erano raccolti in gentes, cioè in gruppi che comprendevano tutti i discendenti di uno stesso antenati. Ciascuno di questi gruppi comprendeva varie famiglie.
I plebei costituivano la moltitudine, cioè la massa della popolazione, che non aveva alcun potere.
Attraverso il commercio alcuni plebei diventarono ricchi.
In origine tutte le cariche spettavano ai patrizi. Essi approfittavano anche della mancanza di leggi scritte per interpretare a loro vantaggi le regole della vita comune tramandate a voce.
Ma i plebei, sopratutto quelli ricchi, lottarono con successo per ottenere leggi scritte e per avere cariche politiche. I capifamiglia patrizi riuniti in assemblea formavano il Senato, cioè il consiglio degli anziani.
Quando Roma era una monarchia il senato assisteva il re nei suoi compiti di governo; durante la repubblica il senato guidava la politica della città.
Oltre ai senatori, c'erano dei magistrati, cioè degli uomini che avevano cariche pubbliche.

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