Settimo Severo

Una volta diventato imperatore, Settimo Severo ha proceduto a un sistematico annientamento dell'opposizione politica. Realizzò perciò l'ennesima epurazione del Senato e riorganizzato l'esercito, agevolando i gradi inferiori di origine provinciale, a cui furono concessi donativi e possibilità di carriera. Inoltre permise ai soldati di stanza ai confini dell'impero di unirsi in matrimonio con donne del posto, favorendo così l'assimilazione delle truppe con la popolazione locale. I pretoriani responsabili della morte di Pertinace furono congedati con la concessione di ampi appezzamenti di terra e furono sostituiti con 15.000 elementi provenienti soprattutto dalle legioni della Germania. Quest'ultima, insieme all'Africa, visse un periodo di particolare fioritura durante il regno di Settimo, a scapito dell'Italia e della stessa capitale, destinate a un irreversibile declino. L'imperatore consentì anche l'utilizzo delle lingue locali nei documenti ufficiali: si andò così formando una nuova classe dirigente di matrice provinciale.

Settimo Severo fu molto attento anche per influenza della moglie Giulia Domna (di origine siriana), ai fermenti religiosi provenienti dalle province orientali: introdusse perciò a Roma culti orientali come quello verso Baal, un'antica divinità fenicia. Anche il cristianesimo, alla stregua delle altre religioni, fu ufficialmente accettato sebbene non mancassero episodi locali di intolleranza nei confronti della nuova religione. Settimo Severo rese più sicuro l'Oriente romano sconfiggendo, anche se non definitivamente, i Parti e rafforzò il confine germanico grazie alla riorganizzazione della legione stanziata in quel territorio e all'arruolamento di soldati locali, tuttavia il pericolo maggiore per lo stato romano era al suo interno: gruppi di banditi atterrivano le popolazioni locali e le carovane dei mercanti, tanto che Severo fu costretto a organizzare brigate di "polizia imperiale" per contrastare il fenomeno. Il sistema oppressivo e violento utilizzato dalla polizia imperiale causa però ulteriore incremento del fenomeno del brigantaggio. Severo cercò inoltre di riformare in direzione più umanitaria il dirito romano. Significativo fu il superamento della discriminazione tra persone privilegiate e non privilegiate a vantaggio di una nuova distinzione che divideva la popolazione tra honestiores, a cui appartenevano i funzionari, i senatori, i decurioni ai magistrati delle città, e humiliores, ossia tutte le altre figure sociali.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email