La dinastia Giulio-Claudia


Augusto scelse come suo erede il nipote Tiberio ma indirettamente poiché aveva solo le cariche di tribuno e proconsole.Questo solo fino al 14 d.c.,quando Tiberio diventò imperatore e diede vita alla dinastia Giulio-Claudia. Il suo impero ebbe 2 fasi:1) La prima viene definita positiva poiché consolidò i confini e collaborò con il senato,ma il popolo era contro di lui poiché abbassò il costo del pane e fece diventare gli spettacoli a pagamento.Per questi motivi,si svilupparono delle congiure contro Tiberio per tagliarlo fuori,così fu costretto a trasferirsi a Capri. 2) La seconda fase invece riguarda Seiano, la guardia di Tiberio che era al potere ma venne tagliato fuori anch'egli nel 31 d.c. dove venne ucciso insieme alla sua famiglia. Alla morte di Tiberio,nel 37 d.c., gli eredi erano Caligola e Tiberio Gemello.Quest'ultimo venne eliminato da Caligola che salì al potere appoggiato dai pretoriani.Egli introdusse nel suo impero un regime assoluto e un culto religioso che prevedeva l'adorazione dell'imperatore. Nel 41 d.c. venne però ucciso a causa di una congiura.A questo punto il potere andò nelle mani di Zio Claudio che era un intellettuale. Fu un eccellente imperatore e cominciò la sua politica mettendo a capo dei ministri i suoi ex schiavi più fidati al posto dei senatori e dei principi. Successivamente, per avere l'appoggio del popolo cominciò delle opere pubbliche come la costruzione di acquedotti ed inoltre conquistò territori partendo dalla Gran Bretagna fino alla Scozia.Quando la sua prima moglie morì,sposò Agrippina che fece adottare a Claudio suo figlio Nerone che aveva 17 anni.Per far diventare Nerone imperatore, Agrippina uccise Claudio e una volta avuta la maggiore età,Nerone eliminò Britannio,il figlio di Claudio ma anche i tutori e la madre. Elesse come capo del pretorio Tigellino ed iniziò il suo dispotismo assoluto,uccidendo chiunque egli volesse.Per avere l'appoggio del popolo, Nerone fece sì che gli spettacoli fossero gratuiti ma non solo:avviò una riforma monetaria,svalutando l'oro e l'argento ed impose le tasse in base al reddito.Nel 64 d.c.,Roma venne incendiata. Il senato accusò Nerone dell'accaduto,il quale per discolparsi accusò i cristiani.Diede inizio così,alla prima persecuzione cristiana.In questo periodo,il senato,siccome non riuscì ad eliminare Nerone mettendogli contro il popolo,organizzò la congiura di Pisone dove vennero condannati Seneca, Petronio e Lucano.Nerone nel 68 d.c. si suicidò mettendo fine alla dinastia Giulio-Claudia.Questo fu l'anno dei 4 imperatori: Galba, Ottone, Vitello e Vespasiano.I primi tre si uccisero a vicenda mentre Vespasiano diede vita alla successiva dinastia: la dinastia Flavia.
Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email