Ominide 4479 punti

La dinastia Giulio-Claudia

Alla morte di Augusto il potere passò a Tiberio. Tiberio era nato dal primo matrimonio della moglie di Augusto, Livia, con Claudio Nerone; egli apparteneva quindi alla gens Claudia . Tiberio era stato un coraggioso soldato e si era reso benemerito nelle guerre contro i Germani. Augusto poco prima della sua morte lo aveva richiamato in patria e lo aveva nominato suo successore. Tiberio si presentò in Senato dichiarando di voler ritirarsi a vita privata, ma fu acclamato imperatore e costretto ad assumere i poteri. La politica di Tiberio fu all’inizio abile e prudente. Ai confini settentrionali inviò Germanico che sconfisse ripetutamente i Germani. La popolarità di Germanico insospettiva Tiberio; quindi fu mandato in Oriente a sconfiggere i Parti dove morì improvvisamente. Quindi nacque a Roma il sospetto che fosse stato avvelenato per ordine di Tiberio. In seguito la popolarità di Tiberio crollò definitivamente. Tiberio lasciò Roma per stabilirsi nella sua lussuosa villa di Capri, abbandonando Roma nelle mani del prefetto del pretorio Senaio. L’ultimo periodo del regno di Tiberio fu segnato da una durissima repressione contro veri o presunti nemici politici.Infatti di lui dice che dopo essere uscito faticosamente dalla selva si volta e la guarda. Dopo essere uscito dalla selva e rilassato, continua il suo viaggio in salita verso la collina illuminata dai raggi del sole. Gli ostacoli che ogni uomo, deve superare e in particolare i 3 vizi: lussuria, cupidigia e superbia che stanno alla radice di tutti i peccati.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email