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Regni ellenistici

Il regno di Siria fu fondato dal generale Seleuco, dal quale nasce la dinastia seleucida, e ampliato dal figlio Antigono, suo successore nel 280 a.C. I territori del regno avevano il loro fulcro in Siria ma si estendevano su tutta l'area in precedenza occupata dall'impero persiano, con l'eccezione dell'Egitto, dall'Asia Minore alla lontana Battriana. Questo fu il punto di forza ma anche di debolezza dei Seleucidi che non riuscirono mai a mantenere pienamente il controllo di un territorio così vasto e a imporre l'assimilazione di popoli e culture così differenti.
Infatti, già nel corso del III sec. a.C., sulle coste dell'Asia Minore si formò lo splendido regno di Pergamo (282 a.C.) sotto la dinastia degli Attalidi: una formidabile potenza navale e uno straordinario centro di cultura, noto per lo splendore dei monumenti e la ricchezza della biblioteca reale. A partire dal II sec. a.C., il regno di Siria subì dure sconfitte da parte dei Romani finché, nel 64 a.C., non fu annesso all'impero romano.

Il regno d'Egitto fu creato nel 304 a.C. da Tolomeo I Sotèr (“salvatore”), compagno d'armi di Alessandro Magno e capostipite di una dinastia che resterà al potere sino al 31 a.C., quando il regno divenne provincia romana. Il regno tolemaico, esteso su Cipro e Cirenaica, contava su una notevole compattezza economica, culturale e territoriale che affondava le sue radici nella plurimillenaria esperienza di governo dei faraoni egizi e sulle più recenti strutture della burocrazia dell'impero persiano. Alessandria, la città capitale voluta da Alessandro Magno, ospitò le spoglie del suo fondatore in uno splendido mausoleo e divenne una grande metropoli internazionale al centro degli scambi commerciali di tutto il Mediterraneo. Essa fu anche grande centro di cultura – il più importante dell'antichità -, dove si concentrarono i principali ingegni del tempo.
Il regno di Macedonia, governato dalla dinastia degli Antigonidi, che ressero il potere in Grecia e Macedonia sino all'occupazione romana nel 146 a.C., si ridusse ben presto a potenza di carattere locale, specie in seguito alal formazione del regno d'Epiro, a ovest, ed ei continui fermenti autonomistici delle poleis greche, a sud.

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