Laba93 di Laba93
Ominide 90 punti

Polis Ateniese

Il governo aristocratico della polis ateniese eleggeva annualmente nove arconti, con funzioni esecutive, legislative, giudiziarie e militari. Questi arconti erano assistiti dall' Areopago, un consiglio composto da Arconti usciti di carica. La maggioranza della popolazione ateniese era composta da braccianti agricoli chiamati teti, molti dei quali avevano perso le terre a causa di debiti.Gli aristocratici per ristabilire ordine, affidarono il problema a Solone. I primi provvedimenti di Solone furono: annullare tutti i debiti, restituire la libertà agli schiavi,limitare il limite di estensione terrena per ogni singolo cittadino, vietare l' esportazioni di prodotti agricoli.

Solone
Solone introdusse una riforma che mirava ad allargare la partecipazione alla vita politica. I cittadini furono divisi in quatttro classi:
1. pentacosiomedimni
2. hippeis
3. zeugiti

4. teti
I teti poterono partecipare all' assemblea popolare, che eleggeva i magistrati e si pronunciava in merito alle nuove leggi. Sempre i teti potevano prendere parte al tribunale del popolo.
Il potere dell' Areopago fu drasticamente ridimensionato. Fu creato parallelamente la boulè, un consiglio composto da 400 membri, scelti dall' assemblea popolare tra tutti i cittadini, esclusi i teti.

Clistene
La svolta avvenne quando Clistene fu eletto arconte. L' intero territorio fu suddiviso in trenta distretti chiamati trittìe. Queste furono distribuite in 10 tribù, ciascuna delle quali comprendeva una trittìa della città, della costa e una dell' interno. Ogni singola tribù designava cinquanta consiglieri che andavano a comporre il consiglio dei cinquecento. Questo organismo sostituì quello dei 400 di Solone. Il consiglio dei cinquecento era quindi l' organismo più importante della polis.

Polis Spartana

Gli antichi attribuivano le caratteristiche spartane all' opera del legislatore Licurgo. Al vertice del governo erano presenti 2 re (diarchia) in carica a vita, con poteri militari e religiosi. Molto più importanti erano i 5 èfori, eletti annualmente dall' assemblea. Loro avevano funzioni legislative, giudiziarie, esecutive e di controllo. A Sparta l' assemblea dei cittadini era chiamata apella, che poteva approvare o respingere le proposte avanzate di un consiglio ristretto, la gerusìa, di cui facevano parte i 2 re e 28 anziani (detti geronti) eletti a vita con età superiore ai 60 anni.
I cittadini spartani venivano chiamati spartiati. la popolazione spartana si aggirava intorno ai 9000 abitanti.
L' unica attività della Sparta arcaica consisteva nell' addestramento militare, infatti ad appena 7 anni il bambino veniva sottratto dalla madre per essere affidato alla polis per un durissimo addestramento militare. Il cittadino spartano doveva essere quindi un guerriero.
Un sistema come quello spartano, in cui i cittadini si dedicavano esclusivamente alla vita militare e politica, poteva sopravvivere e funzionare solo se qualcuno si occupava delle attività produttive.
Questo compito era svolto dagli iloti, probabilmente i discendenti delle popolazioni locali. Gli iloti erano una specie di schiavi della polis, assegnati ai singoli spartiati. Un altro elemento costituivo della società spartana era rappresentato dai perieci, sempre discendenti dai popoli dorici, ma che non avevano preso parte alla conquista.

Registrati via email