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I patrizi e i plebei,in seguito all'ottenimento del riconoscimento da parte dei plebei dei tribuni della plebe,entrarono ancora di più in conflitto tra loro rispetto al solito. Per attenuare i conflitti tra le due categorie del popolo,si ebbe la prima legislatura scritta di Roma,ovvero la stesura scritta delle dodici tavole. Nacque anche una nuova classe sciale: la nobilitas,una parte del popolo composta da plebei più ricchi e patrizi. Nei primi decenni della repubblica Roma combatté contro i Latini,Volsci ed Equi. Con i Latini riuscì,però, a stringere un'alleanza:il libero commercio e la libera migrazione tra i due paesi. Roma si scontrò in seguito con la città di Veio,radendola al suolo. Venne poi attaccata dai Galli,ma riuscì a conquistare il Lazio e in Campania vinse tre guerre contro i Sanniti. quando si scontrò con Taranto Roma perse,perchè Taranto aveva chiamato in suo aiuto Pirro,re dell'Epiro molto potente. In seguito si riprese e conquistò tutta l'Italia peninsulare e parte della Magna Grecia,divenne una potenza quasi imbattibile ed indistruttibile. Successivamente Roma si trovò a fronteggiare Cartagine. Infatti,i Mamertini,un popolo discendente da Mamerte(Marte),occuparono Messina ma,dato che questa era già occupata dai Cartaginesi i Mamertini si ritrovarono in conflitto con i Cartaginesi e chiesero aiuto ai Romani. Quindi Roma,una volta allestita una flotta si scontrò con Cartagine in mare. Dopo un lungo alternarsi tra vittorie e sconfitte Cartagine perse definitivamente e dovette versare un'indennità di guerra e lasciare libera la Sicilia. Più tardi Roma conquistò anche la Sardegna e la Corsica.

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