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Caracalla era già parte della vita politica durante l'Impero del padre (Settimio Severo), che si faceva affiancare da lui e dall'altro figlio Geta.

Il nome Caracalla deriva dal caracallis, un mantello militare creato in Gallia, il suo nome originale era Lucio Settimio Bassiano, cambiato nel 195 in Marco Aurelio Antoninio per suggerire la propria parentela con gli imperatori antichi.

Caracalla salì al potere nel 211 e ricorse immediatamente ad ogni trucco possibile per concentrare tutto il potere ne lle sue mani, tanto da far assassinare nel 212 suo fratello Geta (ordinando di cancellare anche la sua faccia da tutti i ritratti di famiglia), che era prefetto del pretorio, e il giurista Papiniano, considerati entrambi pericolosi per la sua autorità.

Caracalla non la prese bene neanche per un'opera di satira fatta ad Alessandria d'Egitto per il motivo dell'assassinio del fratello (che lui attribuì a legittima difesa) e fece sterminare una parte della popolazione in quella città.

Egli fece anche costruire delle opere pubbliche per esaltare la propria figura, come le celebri Terme di Caracalla ancora oggi visibili.

Nel 212 d.C. emulgò un editto che sarebbe stato valido per tutti i territori dell'impero: la Constitutio Antoniniana. Questa estendeva la cittadinanza a tutti i popoli dei territori annessi all'Impero, eccezione per gli schiavi e le popolazioni estranee alla cultura romana (chiamati deditcii). E secondo te l'ha fatto per rispetto di queste popolazioni? Ovviamente no, l'ha fatto per imporre più persone alle tassazione e diventare, di conseguenza, più ricco.

Il tentativo dell'editto non ottenne i risultati sperati, in quanto questi soldi vennero presi in parte dall'esercito come pagamento dei soldati che, nel mentre, combattevano contro le popolazioni germaniche.

Nel 216 d.C., Caracalla fu ucciso dal prefetto del pretorio Macrino.

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