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Normanni

I Normanni,come venivano chiamati nell’occidente europeo,cioè uomini del nord(vichinghi)erano originari della regione scandinava le loro incursioni,con conseguenti devastazioni,saccheggi ed incendi di villaggi e di città si estesero su un’aria più ampia delle scorrerie di Saraceni e degli Ungari. Dopo una I fase in cui le loro spedizioni avevano come scopo il desiderio di preziosi bottini,essi compirono veri e propri tentativi di conquista e nell’area dove riuscirono a stabilirsi crearono forti organismi politici. I Normanni che si erano stanziati in Francia dal ducato di Normandia si mossero verso due paesi:l’Inghilterra e l’Italia meridionale. Nel corso del XI secolo Guglielmo il Conquistatore, duca di Normandia, sconfisse gli anglosassoni nella battaglia Hastings,1066,e divenne re , egli rafforzò il potere monarchico,mediante un opera di centralizzazione amministrativa, e introdusse i rapporti vassallatici; i cavalieri a suo seguito furono ricompensati con la concessione dei feudi. Tuttavia i Normanni attraverso una forte sottomissione dei feudatari alla corona evitarono che in Inghilterra si realizzassero i processi degenerativi del sistema feudale. Fu mantenuta la divisione del regno in contee affidate all’amministratore di uno sceriffo, ma direttamente controllata dal re. Una serie di avventurieri Normanni si spostò verso l’Italia meridionale . i risultati più importanti furono conseguiti dai membri della famiglia dell’Altavilla,nobili provenienti dalla Normandia. Roberto il Guisgardo (l’astuto) avviò una politica di espansione che portò i Normanni a scontrarsi inizialmente con lo stato della chiesa e il pontefice Leone IX. In seguito papa Nicolò II si rivolse al forte esercito dei Normanni e pertanto ,si crearono le basi per un ulteriore espansione del loro dominio. I Normanni stipularono con Nicolò II l’accordo di Melfi, con cui si impegnarono a proteggere la chiesa in cambio del riconoscimento da parte del pontefice delle loro conquiste nell’Italia meridionale. Roberto il Guisgardo fu nominato duca di Puglia,Calabria e Sicilia, in qualità di vassallo della santa sede. La chiesa, affidando ai Normanni ampi poteri sui territori del sud l’indirizzava verso queste zone allo scopo di liberarle dal dominio dei Bizantini e dagli Arabi. Negli anni successivi infatti Roberto il Guisgardo ridusse il suo potere in Italia meridionale,sconfiggendo ripetutamente i Bizantini ,e iniziò la conquista a più fasi della Sicilia ,portato al termine dal fratello Ruggero che dopo il successo sui musulmani, si pregiò del titolo di conte di Sicilia. Nel XII Ruggiero II, il figlio ,riunificò i due domini Normanni in Italia e tutto il sud della penisola,quindi,viene a far parte dei suoi possedimenti. Il nuovo regno Normanno costituì uno degli stati più soliti e potenti dell’epoca,divenne una delle principali potenze del mediterraneo e condizionò notevolmente la storia dei secoli successivi e ,in particolare,il periodo delle Crociate

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