Ominide 1069 punti

I Gepidi furono una popolazione germanica apparsa per la prima volta nella storia nel 260 d.C., anno in cui parteciparono ad un’invasione della Dacia assieme ai Goti, dove poi si stabilirono.

Quando i Gepidi si stabilirono in Dacia, vi era Giordane, uno storico bizantino, che ha trascritto le origine mitiche di questo popolo, libro purtroppo perduto. Inoltre, Giordane ha offerto una spiegazione sull’origine del loro nome, affermando che esso derivava dai Goti, ossia “Gapt”.

Il primo re dei Gepidi di cui si hanno avuti reperti storici è Fastida, che convinse il suo popolo ad intraprendere delle guerre di conquista, annientando i Burgundi nel IV secolo e subendo a loro una volta una sconfitta dai Goti dopo averli chiesto dei territori. Da questa sconfitta entrarono in contatto con la religione dell’Arianesimo, alla quale si convertirono successivamente.

Insieme agli Ostrogoti, furono costretti a sottomettersi agli Unni e diventare loro vassalli. Infatti, i Gepidi aiuteranno Attila nella battaglia dei Campi Catalaunici del 451 sotto la guida del re Ardarico, scontrandosi anche con Franchi, Visigoti e Romani. La loro fedeltà ad Attila li portò ad eliminare qualsiasi successore dopo la sua morte e, nel 454, a liberarsi dal dominio degli Unni nella Battaglia di Nedao.

Appena dopo questa battaglia tornò a galla la rivalità tra i Gepidi e i Goti (in questo caso parliamo solo di “Ostrogoti”), ma non andò molto bene: i Gepidi, infatti, furono cacciati dalle loro terre nel 504 dagli Ostrogoti comandati da Teodorico il Grande.

Nel 537 si arricchirono e assunsero potere, in quanto si stabilirono nelle aree affini a Belgrado.

Nel 546 si ritroveranno a fronteggiare l’alleanza tra Bizantini e Longobardi che li vogliono cacciarli, e non riusciranno a reggere il confronto: subirono una pesante sconfitta ad Asfeld nel 552 (che li portò a diventare servi degli Avari) e nel 567 scomparvero per sempre e i suoi ultimi discendenti furono assorbiti dai Longobardi. I loro territori divennero degli Avari e dei Bizantini.

Un interessante aneddoto riguarderebbe l’ultimo re gepido: Cunimondo. Questo era fu ucciso nel 567 nel tentativo di riprendersi la figlia, Rosmunda, che fu rapita dal re longobardo Alboino. Questo, una volta ucciso il re gepido, ha costretto la figlia a bere dal teschio del padre come tradizione di guerra e lei, per vendicarsi, ucciderà il re nel 572.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email