Habilis 1050 punti

Roma

In epoca monarchica, ad opera di Romolo, la società romana fu suddivisa in tre tribù (Tities, Ramnes e Luceres) che a loro volta si suddividevano in dieci curie ciascuna; è proprio su di esse che si basava il sistema di reclutamento militare precedente alla riforma di Servio Tullio. Le dieci curie erano adunanze di uomini chiamate gentes, esse credevano di avere antenati in comune e avevano dei culti propri, infatti veneravano le divinità protettrici della famiglia dette Lari. Questi patrizi ricoprivano cariche ereditarie religiose e civili: ogni gens tuttavia comprendeva più familiae, ciascuna delle quali era subordinata all’autorità del pater familias, che aveva diritto di vita e di morte su moglie, figli e schiavi; tra i patres più illustri si sceglievano i componenti del Senato (ovvero, il consiglio degli anziani). La plebe da sempre si trovò in una posizione di svantaggio rispetto al patriziato: non avendo terreni propri da coltivare dovettero lavorare per un patronus che faceva parte di una gens, divenendo così suoi clienti tramite un vincolo fiduciario detto fides. Il cliente aggiungeva il nome del patronus al proprio, obbediva e prestava qualsiasi sorta di aiuto ad esso; in guerra poi si rendeva utile come fante. I plebei tuttavia erano esclusi dalla vita politica dello Stato poiché potevano farvi parte solo coloro che difendevano la comunità pertanto i membri delle famiglie agiate che potevano permettersi le pesanti armature e che costituivano il vigore dell’esercito.
I re etruschi però cercarono di limitare le disparità sostenendo commercianti e artigiani e Servio Tullio attuò la sua riforma chiamata “ordinamento centuriato” che estendeva a tutta la popolazione i diritti civili e che voleva modernizzare l’esercito con la “falange oplitica”. Con questa riorganizzazione, in età repubblicana, alle tre tribù gentilizie originarie successero quattro tribù urbane e numerose tribù rustiche, alle quali erano iscritti tutti i cittadini con diritto di voto (cives cum suffragio) i quali partecipavano ai comizi tributi che aumentavano d’importanza col diminuire di quelli centuriati.

Registrati via email