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Le eresie nel Cristianesimo arcaico

Il cristianesimo era una religione nuova, nata dalla predicazione di Gesù, tramandata dai Vangeli. Fu inevitabile che essa non ebbe, soprattutto nei primi secoli della sua vita, una sistemazione definitiva ed una interpretazione univoca, ma fosse anzi variamente intesa ed applicata. Accadde quindi che in particolare tra il quarto e quinto secolo,accanto alla dottrina ufficiale e riconosciuta come autentica dalla chiesa (ortodossa) siano comparse, in opposizione, altre teorie e altre interpretazioni, nate da una diversa lettura del testo evangelico. Queste posizioni che non riconoscevano in tutto o in parte la dottrina ufficiale furono dette eretiche e come tali combattute con durezza. Le maggiori eresie furono tre:
* Il manicheismo: di origine orientale, cosi chiamato dal nome del persino Mani, fondatore di una dottrina religiosa basata sulla contrapposizione dei due principi basilari del creato: il bene (spirito e luce) e il male (materia e tenebra). Nato al di fuori del cristianesimo il manicheismo fini però per diffondersi anche in certi ambiti della chiesa: chiedeva l’abolizione della gerarchia ecclesiastica, poiché le scelte del bene e del male erano di esclusiva pertinenza del singolo credente, rendendo quindi totalmente inutile e anzi dannosa la presenza dei vescovi e dei sacerdoti.
* L’arianesimo, teoria propugnata da un prete di Alessandria di Egitto di nome Ario, secondo cui Cristo, nel tempo della sua vita sulla terra, cessò di essere Dio e fu soltanto uomo, per tornare poi nuovamente Dio al momento dell’ascensione quando si ricongiunge con il padre. La dottrina fu condannata da un concilio convocato a Nicea nel 325.
* Il donatismo: movimento fiorito intorno al 310, promosso da Donato, vescovo di Cartagine, tendente a svalutare il battesimo e il sacerdozio. Questo il fondamento della dottrina: poiché nel corso della persecuzione di Diocleziano nel 303 alcuni cristiani battezzati o addirittura nominati sacerdoti, pur di salvare la propria vita, avevano rinunciato alla loro fede, si deve pensare che battesimo e sacerdozio non siano armi che rendono le persone forti e inattaccabili, bensì deboli e spesso inefficaci. Il donatismo venne condannato definitivamente nel 431.

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