Costantinopoli

Dopo la fondazione di Costantinopoli, gli imperatori del quarto secolo non risiedettero mai con stabilità in essa. Tuttavia il prestigio della città crebbe rapidamente, al punto che già dalla metà del secolo divenne l'indiscusso centro culturale dell'impero e punto di riferimento politico e commerciale per tutto il Mediterraneo. Fin dalla sua fondazione essa assunse l'aspetto di una vera e propria capitale.
Il centro della città era costituita dal foro di Costantino, di forma circolare, con al centro la Colonna sulla quale era collocata una statua dell'imperatore raffigurato come dio Sole: sul lato nord del foro sorgeva il Senato e sull'altro lato del palazzo imperiale e l'ippodromo, affiancati per permettere all'imperatore di mostrarsi in pubblico.
Infine, la nuova città fu dotata di Campidoglio, di una zecca e di un pretorio. Accanto a edifici civili Costantino fece erigere quelli dedicati al culto cristiano: la basilica dei Santi Apostoli, che in origine avrebbe anche dovuto accogliere la tomba di Costantino stesso, e la basilica di Santa Sofia.

Entrambi gli edifici vennero però completati dopo la morte dell'imperatore, dal figlio Costanzo II. Furono costruiti anche edifici pagani: Costantino in particolare dedico una statua alla dea Fortuna. Dalla seconda metà del IV secolo l'urbanistica costantiniana iniziò a essere trasformata dall'inserimento di nuove opere tra le quali un nuovo porto dotato di ampi magazzini, voluto da Giuliano l'Apostata, e impianti per l'approvvigionamento idrico, come ad esempio cisterne e acquedotti.
Alla fine del secolo Teodosio fece costruire una nuova piazza porticata, su cui si affacciava la basilica a più navate, e un nuovo foro. Costantinopoli è ormai una ricca città, dotata di numerosi sfarzosi edifici pubblici e abilità dalla presenza di un'edilizia privata dello Stato: un intero quartiere residenziale era composto di case sfarzosamente decorate al loro interno da splendidi mosaici. Costantinopoli, arricchita da sontuosi edifici ed opere d'arte sottratte a Roma e alle città greche, avrà così una storia lunga quanto quella della ex capitale: essa resisterà alla caduta dell'impero romano d'Occidente, e rimarrà capitale dell'impero romano d'Oriente fino alla conquista da parte dei Turchi nel 1453.

Registrati via email