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La civiltà ebraica

Gli ebrei in origine erano una tribù nomade, che viveva della pastorizia di animali di piccola taglia; in seguito si stabilirono nelle terre comprese tra la frontiera della Mesopotamia e la fascia costiera della Siria - Palestina. Gli ebrei erano monoteisti, ed erano il popolo eletto del loro dio: Yhwh.
I primi ebrei ch si spostarono verso la terra di Canaan erano gruppi di famiglie, guidati da capifamiglia, in seguito detti patriarchi. Secondo la Bibbia Abramo fu il primo patriarca e il capostipite degli ebrei. Dalla sua unione con la moglie Rebecca nacque Isacco, il secondo patriarca. Dall’unione di Abramo con la sua schiava, nacque Ismaele, capostipite degli arabi. Il successore di Isacco fu Giacobbe e i figli di Giacobbe formarono le prime tribù.
La Bibbia racconta che al tempo di Giuseppe, uno dei figli di Giacobbe, la Palestina fu colpita da una grave carestia, che spinse il popolo ebraico a spostarsi verso il delta del Nilo. Qui, gli ebrei vennero sfruttati dagli egiziani. Colui che salvò il popolo d’Israele da queste pessime condizioni fu Mosè, un personaggio dell’Antico Testamento e colui che ricevette le Tavole della Legge. Egli, però, non riuscì a condurre il popolo ebraico nella terra promessa perché durante il viaggio morì, però, prima di morire nominò suo successore Giosuè, colui che condusse gli ebrei nella terra promessa. Il popolo ebraico,insediandosi nella terra promessa, passò da un’economia pastorale a un’economia agricola e assimilò la cultura urbana. Secondo la Bibbia, Giosuè divise il territorio tra le dodici tribù fatta eccezione per la tribù sacerdotale, i cui membri vivevano della decima parte di quanto veniva prodotto.

Per molti anni le tribù si mantennero indipendenti l’una dall’altra, gli elementi che li univano erano la cultura e la religione comune. Nei momenti di necessità, o quando si vedevano minacciati da un pericolo, eleggevano un giudice, che assumeva le funzioni di capo politico e militare.
A causa delle minacce dei filistei che volevano affermarsi nella terra di Canaan, gli ebre se volevano mantenere la loro indipendenza avevano bisogno di un esercito e di un comando stabile. Così si formò una monarchia, in cui il sovrano era scelto da Yhwh ed veniva consacrato tramite l’unzione dal sommo sacerdote. Il primo re fu Saul che morì nella battaglia contro i filistei, quindi divenne re David con il quale il regno di Israele raggiunse la sua massima espansione, egli conquistò Gerusalemme e ne fece la capitale del regno. Il successore di David fu suo figlio Salomone, il quale costruì una grande flotta mercantile che fece del regno d’Israele il crocevia delle principali vie carovaniere e costruì il tempio di Gerusalemme.
La morte di Salomone fece precipitare il regno in una situazione di confusione. Tornò a diffondersi l’idolatria. Poi Israele si divise in due: il Regno di Israele e il Regno di Giuda. Questa divisione ebbe conseguenze disastrose perché indebolì lo Stato proprio mentre gli assiri allargavano il proprio dominio. Il regno d’Israele venne quindi conquistato da Sargon II. Mentre il regno di Giuda venne conquistato da Nabucodonosor II. Così Gerusalemme fu rasa al suolo e la popolazione fu deportata a Babilonia. Questo bruttissimo periodo durò fino a quando il re persiano Ciro il Vecchio conquistò Babilonia. Quindi gli ebrei tornarono nella terra promessa ma la trovarono occupata da altre popolazioni.

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