Ominide 427 punti

I Celti abitavano nel bacino del Danubio e del Reno. Intorno al X secolo a.C. incominciarono a spostarsi nel resto dell’Europa: nella Francia centrale, in Spagna, in Inghilterra e Irlanda. Verso il VII secolo a.C. cominciarono a formarsi numerosi centri di potere di signori locali. La loro esistenza venne nota a chi abitava nel Mediterraneo, cosi cominciarono degli scambi commerciali. Questi commerci erano avviati quando i Celti decisero di entrare dalle alpi nella nostra penisola. Nei secoli successivi alcuni Celti arrivarono fino alla valle del Po. I Celti nell’arte presero dagli Etruschi e dai Magnogreci la tecnica di decorare i propri manufatti. I primi invasori furono gli Insubri stabilendosi vicino Milano, poi i Boi e i Senoni insediatisi nella valle del Po. Alcuni Celti si trasferirono nelle terre da poco conquistate.

I Celti erano costituiti da diverse tribù, con dialetti diversi anche se imparentati fra di loro. I Celti lavoravano i metalli con cui fabbricavano gioielli, oggetti preziosi e armi, infatti erano un popolo guerriero. Erano anche bravi a sfruttare le risorse minerarie, da cui nacquero i commerci con l’Italia settendrionale. Per favorire questi scambi inventarono carri di legno assicurati da lastre di ferro, fissate con chiodi. I Celti praticavano sacrifici umani perché erano convinti di placare gli animi degli dei.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email