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I Celti

LA STORIA
Nel II millennio a.C le tribù si stanziano nell’Europa centrale;tra l’ VIII e il VI secolo a.C. migrano in tutte le direzioni:alcune comunità giungono perfino in Asia Minore.
L’evoluzione della civiltà e della tecnologia è testimoniata dalla cultura di Hallstatt in Austria e dalla cultura di La Tène in Svizzera.
Dai reperti si deduce che i Celti sono una popolazione guerriera,abile nella lavorazione del ferro e dei metalli preziosi. Il conflitto con i Romani e le tribù germaniche porta i Celti alla rovina.
LA SOCIETA’
I Celti non concepiscono l’idea di Stato;ognuno è legato al suo clan e alla sua tribù,e le tribù raramente fanno fronte comune contro i nemici. La società è rigidamente gerarchica:al vertice vi sono la casta dei guerrieri e la casta dei sacerdoti,potenti anche politicamente;al di sotto ci sono gli uomini liberi,ai quali è lasciata una certa autonomia.

LA RELIGIONE
I Celti professano una religione naturalistica che permea ogni momento della loro vita; le divinità sono zoomorfe,cioè hanno l’aspetto di animali,spesso mostruosi.
LA LINGUA
Ogni tribù parla il proprio dialetto e molti termini celtici sono passati nel latino parlato e poi nelle lingue neolatine.
Oggi le lingue celtiche sopravvivono a stento in alcune località dell’Inghilterra ,dell’Irlanda e dalla Bretagna.
UN MOSAICO DI POPOLI
La rivoluzione militare si diffonde nell’Italia meridionale a partire dal 5500 a.C. e nell’Italia centro-settentrionale,mentre la metallurgia si sviluppa dal 2500 a.C. Nel II millennio a.C . si affermano numerose culture:quella della palafitte,delle terramare,che hanno in comune l’uso della cremazione dei defunti,e la civiltà nuragica in Sardegna. Intorno al 1000 a.C.l’Italia è popolata da un mosaico di genti diverse.
VILLANOVIANI E LATINI
Importante è la fusione che tra l’XI e il X secolo a.C si realizza tra gruppi di Villanoviani e i Latini,costituendo il nucleo originario della civiltà latina.
LE COLONIE
Le coste dell’Italia peninsulare e insulare sono interessate fin dalla seconda metà del II millennio a.C da colonizzazioni fenicie e micenee,e raggiungono livelli di sviluppo civile,culturale ed economico molto superiori a quelli del resto d’Italia.

Gli Etruschi

LA STORIA
La particolarità di lingua e tradizioni rende incerte le origini degli Etruschi.
Fino al VI secolo a.C. la civiltà etrusca si sviluppa grazie alla potenza navale,che consente il controllo delle rotte sul Tirreno .
Inizialmente i contatti con i Greci e Cartaginesi sono fattori di progresso,ma la concorrenza provoca situazioni di conflitto.
LE ISTITUZIONI E LA SOCIETA’
Le città-stato etrusche si evolvono passando dalla monarchia all’oligarchia.
La supremazia delle grandi famiglie aristocratiche deriva dalla proprietà della terra.
Alle donne sono riconosciute libertà e dignità pari a quelle dell’uomo.
IL CULTO DEI MORTI E LE DIVINITA’
Presso le città,grandi necropoli dimostrano l’importanza del culto dei defunti e un’idea della morte serena. Il Pantheon etrusco comprende soprattutto divinità di origine greca,molte delle quali verranno ereditate dai Romani.

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