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Questionario - Metodi di ricerca

Appunto sulle caratteristiche del questionario, tipico strumento di ricerca quantitativa: le tipologie di domande e di risposta, l'ordine dei quesiti e le modalità di presentazione

E io lo dico a Skuola.net
Questionario
Il questionario consiste in una serie di domande scritte alle quali si chiede di ispondere per iscritto.
Il questionario è un tipico strumento di ricerca quantitativa. Nelle inchieste è il mezzo più adoperato nelle indagini estensive, più che in quelle intensive.
In un questionario possono comparire diversi tipi di domande.
Si distinguono domande aperte, che lasciano libertà di risposta, e domande chiuse dove bisogna scegliere una risposta.
La domanda chiusa più semplice è la domanda polare, che prevede si risponda si o no o, in alcuni casi, anche non so.
Spesso si ricorre a domande chiuse più complesse, ad aleternative multiple, che prevedono risposte espresse da enunciati brevi.
Spesso nei questionari si trovano domande quantitative.
Ricorre particolare attenzione nella formulazione delle domande e capire lo scopo dell'indagine e cosa si voglia arrivare a capire.
Le domande dei questionari devono possedere requisiti fondamentali, altrimenti rendono inutilizzabile lo strumento d'indagine.
Essenziale è la chiarezza. Per essere chiara una domanda deve risultare:
* univoca, cioè non dare adito ad ambiguità e interpretazioni contrastanti;
* concreta, fare riferimento a cose e fatti concreti anziché entità astratte;
* il più brevi possibili;
* comprensibile, cioè espressa in una forma che il lettore possa capire facilmente.
Altro requisito fondamentale è la neutralità: le domande non devono suggerire in alcun modo quale sia la risposta giusta e non devono essere tendenziose.
Ci sono domande palesemente tendenziose ma esistono anche domande implicitamente tendenziose che vanno analizzate ancora più attentamente.
La formulazione delle domande chiuse ad alternative richiede un lavoro preliminare che si chiama analisi delle dimensioni della risposta.
Una volta formulate le domande, esse vanno disposte in successione per poter formare un questionario.
Per stabilire l’ordine si segue sia un ordine psicologico sia un ordine logico.
Sul piano emotivo contano le domande delicate, che possono far nascere il sospetto che il questionario abbia secondi fini e che possano creare imbarazzo.
Uno dei criteri a volte seguito è la tecnica a imbuto: prima vanno poste domande di carattere generale e aperte e poi domande specifiche e chiuse in modo di far sentire soggetto a proprio agio.
I questionari spesso possono comprendere più sezioni, distinte per problemi o per argomenti.
Domande-filtro fanno da snodo e indirizzano verso risposte successive.
Nei questionari prima delle domande ci sono di regola una breve presentazione e istruzioni su come compilarli.
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