Ominide 50 punti

Il funzionalismo di Parsons

La teoria di Parsons rappresenta il funzionalismo più ortodosso, il più ligio ai principi e all’impostazione di fondo di questa concezione ma è anche la teoria funzionalista più discussa e criticata.

Parson ha sintetizzato l’organizzazione funzionale della società nel noto modello AGIL.

Ogni società deve rispondere a quattro fondamentali problemi:
- di adattamento;
- di raggiungimento dei fini;
- di integrazione;
- di mantenimento dei modelli latenti

La funzione adattativi risponde al problema di ricavare dall’ambiente sufficienti risorse e distribuirle nel sistema; a svolgere questo compito indispensabile per la sussistenza provvedono le istituzioni economiche.
Affinché il sistema sociale raggiunga fini specifici occorre un potere in grado di mobilitare la società e di decidere. È il compito delle istituzioni politiche.

Il bisogno di integrazione consiste nella necessità di tenere uniti i membri della società e di coordinare le azioni evitando disordini. È il compito del sistema giuridico che deve controllare che si rispettino le regole e sanzionare i comportamenti devianti.
I modelli latenti consistono in quella parte del funzionamento del sistema sociale che dipende dal mondo interiore degli individui.
A gestire i modelli latenti provvedono la famiglia, la scuola, le associazioni, le organizzazioni religiose.

Secondo Parsons questi imperativi funzionali si ritrovano non solo in tutte le società, ma anche in ciascuna istituzione all’interno della società.

Parsons considera universale il modello AGIL. Esso fornisce un sistema di classificazione funzionale delle istituzioni, che può rivelarsi utile, specie se adoperato con elasticità; ha ispirato anche ricerche interessanti, basate sul confronto tra i ruoli svolti dalle istituzioni nelle diverse culture, tuttavia è chiaramente astratto e lascia imprecisate diverse cose.

La teoria di Parsons prende in esame anche il versante individuale, il lato soggettivo, interno della società. Infatti, si rende conto che sono gli individui con i loro comportamenti a far esistere la società.

Nella concezione di Parsons la società è in realtà composta da quattro stratificati sistemi in connessione tra di loro:
- il sistema culturale, fatto di conoscenze, valori, simboli;
- il sistema personale, in cui si svolge la vita interiore dell’individuo;
- il sistema sociale, che consiste nelle posizioni, i ruoli, le norme, le istituzioni;

- il sistema fisico-biologico.

Il sistema culturale domina sugli altri, influenza il sistema sociale e penetra nell’individuo portandolo ad adeguarsi alle conoscenze della cultura cui appartiene.
Parsons per spiegare come mai non basta che gli individui abbiano dentro di sé i contenuti culturali, affinché partecipano attivamente alla vita sociale, occorre che all’atto pratico agiscano secondo le regole, sostiene che le persone si comportano secondo le regole sociali perché sono esseri razionali che decidono cosa fare in base alle mete che si prefiggono.

Registrati via email