dins di dins
Habilis 576 punti

Georg Simmel

La sua versatilità e le sue intuizioni sulla società moderna hanno consentito una graduale rivalutazione del suo pensiero sociologico. I suoi studi infatti risultano significativi nell’ambito della sociologia fenomenologica. La scarsa considerazione agli inizi del 900 era dovuta al prevalere del pensiero positivista che tendeva a trascurare la dimensione individuale. Anche Durkheim sottolinea la mancanza di rigore scientifico nella sua produzione sostenendo che le prove da lui utilizzate consistono generalmente in esemplificazioni. Simmel mette in risalto gli aspetti qualitativi della vita analizzando i lati più profondi dello spirito umano. Per Simmel la società è il risultato delle interazioni tra i singoli individui. I concetti di forma e contenuto assumo una rilevanza particolare nel suo pensiero dove , la forma riconduce alla struttura sociale mentre il contenuto tutto ciò che negli individui e nella realtà è presente come impulso. Egli considera l’interazione fondamentale in quanto ogni oggetto assume significato solo in relazione con altri. La realtà è un’immensa rete di relazioni. Il dualismo tra l’individuo da un lato e la società dall’altro quindi tra l’essere per se e l’essere per la società è presente in tutta la sua opera. La conoscenza nasce all’interno di condizionamenti sociali e naturali ma è anche il risultato di un’attività soggettiva autonoma. Quindi egli sotto linea il fatto che le idee abbiano una dimensione creativa e che quindi non sono un semplice riflesso delle condizioni sociali ma che quest’ultime possono incidere sulla possibilità o meno della loro affermazione.[ le idee sono creative e quindi autonome ma il contesto sociale può farle affermare o meno]. Quindi , anche se la dimensione collettiva sia importante anche il processo individuale può essere promotore di innovazioni. Il rapporto di tensione tra individuo e società emerge nel suo scritto “ La metropoli e la vita dello spirito” dove analizza la tensione tra il soggetto che lotta per una sempre maggiore autonomia e la società che tenta di limitare la sua azione. In un’altra sua opera “ La filosofia del denaro” emerge la predominanza di una dimensione oggettiva su quella soggettiva. Infatti , prima dell’economia monetaria i rapporti coinvolgevano più l’uomo nella vita comunitaria mentre la società moderna ha portato ad una forte individualizzazione. Quindi secondo Simmel da una parte il denaro ha portato ad una società più complessa ma ha anche trasformato i rapporti eliminando gli orientamenti personali. Per Simmel la sociologia studia i rapporti tra gli individui e le loro reazioni in tempo di crisi. La sua tesi “ Studi sociologici ed etnologici sulla musica” è stata considerata priva di validità scientifica in quanto presentava molte imprecisioni e poi perché coinvolgeva diversi ambiti disciplinari, psicologia della musica sociologia della musica ed etnomusicologia , ma senza una coerenza interna.

1.2 L’arte, lo stile e la moda di Simmel
Secondo Simmel il rapporto tra opera d’arte e artista è critico, e questa criticità consiste nel fatto che l’opera d’arte si distacca dal suo creatore andando a costituire un prodotto a se e ciò vale anche per la musica. Quindi l’opera d’arte ha una duplice funzione a seconda se a guardarla è l’artista o il fruitore. L’oggetto dell’arte nasce dalla creatività dell’individuo e quindi dipende da quest’ultimo ma oggettivandosi se ne distacca; rispetto al suo fruitore, invece, il prodotto artistico si apre favorendone la fruizione.
Nella sua opera “La cornice” sottolinea il valore simbolico della cornice nell’opera d’arte in quanto chiusura e difesa nei confronti dell’esterno. Il limite da un senso a ciò che racchiude attraverso la delimitazione dello spazio.
Nella sua opera sociologica “Sulla differenzazione sociale” sostiene che il rapporto tra individuo e società debba essere equilibrato e che nessuno dei due debba mai prevalere sull’altro. Per questo guardando la società moderna esprime una certa preoccupazione. Queste tematiche emergono nell’articolo “Problema dello stile” in cui mostra il suo disaccordo nella tendenza ad attribuire agli oggetti di uso quotidiano una configurazione artistica invece che uno stile. Infatti secondo Simmel lo stile riporta ad un principio di generalità mentre l’arte all’individualità quindi l’opera d’arte è per se mentre l’oggetto stilizzato è per noi. Secondo Simmel il troppo soggettivismo che caratterizza la modernità porta ad un aumento degli oggetti per se isolati nella loro individualità e separati dalla realtà circostante. D’altra parte la società moderna, secondo Simmel, nota un aumento dei prodotti culturali che l’uomo non è in grado di elaborare facilmente. Questi concetti rendono attuale il pensiero di Simmel, infatti con lo sviluppo dei mass media si sono moltiplicati gli stimoli culturali e questo fa si che l’uomo sia sempre meno in grado di selezionare in modo critico. Una riflessione simile è quella che riguarda il fenomeno dell’information overload, ovvero l’eccesso di informazioni tipico dei new media e della rete, difronte al quale l’individuo sembra paralizzato incapace di capire quali siano i contenuti importanti da quelli inutili.
Ritornando allo stile questo mantiene un equilibrio tra sfera individuale e sfera pubblica affinchè nessuna delle due prevalga.
Secondo questo principio quindi attraverso la moda si esprime la propria individualità e l’appartenenza ad un collettivo, dunque è considerata un modo per condividere ma anche per differenziarsi.
Per Simmel la moda è il segno di un processo più ampio in atto nella società moderna.
La velocità con cui le mode cambiano rispecchia il ritmo della vita moderna.
Per spiegare le sue teorie Simmel usa spesso termini riferenti alla musica come ritmo armonia e dissonanza. Un esempio può essere il parallelo che fa tra il potere che è racchiuso nel possedere denaro e la capacità di saper suonar il pianoforte. Infatti sostiene che chi sa suonare è diverso da chi non lo sa fare non solo nel momento in cui suona ma anche quando non lo fa perché i suoi muscoli assumono una posizione diversa. Un’altra sua osservazione riguarda l’ascolto in quanto sostiene che il numero di quelli che si sentono è inferiore a quelli che si vedono in una metropoli. Secondo il sociologo il ritmo frenetico della metropoli e la spersonalizzazione dei rapporti hanno portato ad un tipo di ascolto individuale.

Hai bisogno di aiuto in Sociologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email