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Interazione sociale

L'interazione sociale: c’è un interazione sociale quando le persone agiscono una in presenza dell’altra e si influenzano reciprocamente. La società è un insieme di persone che agiscono tra loro e essa non sopravvive se non riproduce se stessa. Le interazioni possono essere faccia a faccia oppure no. In tutte le interazioni c’è una latenza che è il tempo che intercorre tra un’azione e i suoi effetti su un’altra persona. Essa è minima se c’è un influenza immediata. Un interazione è data:

1 Situazione: luogo e tempo in cui si svolgono i fatti.
2 Partecipanti: le persone che interagiscono.
3 La scena: il complesso di elementi psicologici che sono alla base di quel che accade.
4 I centri di attenzione: i punti su cui è focalizzata l’attenzione durante l’interazione.

Le interazioni possono essere coordinate (se sono ordinate, se si tiene rispetto dei turni) o scoordinate (se non si tiene il rispetto dei turni)
Lato interno e esterno: in ogni interazione c’è un lato esterno (ciò che si manifesta alle persone) ed uno interno (contiene i pensieri delle persone durante l’interazione), questo è superiore a quello esterno ed è più importante. In esso si verificano vari processi:

1 Percezione interpersonale: mediante il quale si cerca di capirsi reciprocamente.
2 Formazione di aspettative: mediante il quale si cerca di capire cosa accadrà dopo in conseguenza ai fatti che stanno accadendo nel presente.
3 Attribuzione di motivazioni e intenzioni: mediante il quale si cerca di capire perché l’altro fa una determinata azione.
4 Valutazioni: mediante il quale si considerano piacevoli o spiacevoli date azioni svolte nell’interazione.
5 Investimento emotivo dell’interazione: la carica emotiva che accompagna l’interazione.
Nell’interazione è necessario il decentramento attraverso il quale si cerca di comprendere il punto di vista della persona con cui si interagisce. Le persone che prendono parte a un interazione sanno che spesso ciò che si manifesta non sempre corrisponde ai pensieri e ai sentimenti che ci sono realmente, perciò è utile raccogliere elementi di retroscena dietro “alla faccia” dell’individuo. Questo è detto “effetto di facciata”. Un interazione è una successione di fatti connessi tra loro, un processo che si sviluppa portando a un esito, un risultato finale. I partecipanti di un interazione tendono a seguire regole sociali generali che hanno appreso nella vita, anche se ogni interazione ha le sue regole. Per ogni categoria di interazioni esiste un complesso di norme che dicono come si fa quella cosa o come ci si deve comportare in una determinata situazione, essi sono i copioni (scripts) che le persone imparano fin da piccoli vivendo in società. Ogni interazione ha uno sviluppo interno, essendo fatta di eventi successivi. Ognuno di questi influenza i successivi, ad ogni passo quel che si fa ha l’effetto di far prendere una via o l’altra alla vicenda.

Legame interpersonale e attaccamento: ogni persona ha un numero selezionato di relazioni che per loro sono particolarmente importanti: esse sono dette legami interpersonali, e in esso i partner sono motivati a tenere in vita la situazione. Esso si può riconoscere per questi fattori:

1 Quando si è in presenza dell’altro partner ci si sente tranquilli: stabilità emotiva/affettiva.
2 I partner desiderano stare assieme e si cercano. Se non è possibile vedersi si può creare un disagio da separazione che si manifesta con cambiamenti d’umore, ansia ecc…
L’attaccamento è un tipo particolare di legame interpersonale in cui c’è una persona in inferiorità che dipende dall’altra.
Diadi: non basta che ci sia una relazione tra due persone. Deve esserci un forte legame tra partner. Nelle diadi i partner riconoscono di far parte di un’unità stabile. I partner della diade hanno obbiettivi comuni. Nella diade esistono regole sociali o norme, ruoli e aspetti affettivi importanti. Esistono vari tipi di diade: la coppia (marito-moglie), le diade asimmetriche (in cui i partner non sono sullo stesso piano) e simmetriche (in cui sono sullo stesso piano, alla pari). Se uno dei due partner viene meno la diade si disfa. La diade è una struttura a due elementi, per cui il comportamento di un solo partner è determinante per il destino di tutto l’insieme. Nella diade sono presenti questi tre fenomeni: competizione, cooperazione (che ha difficoltà) e la fiducia reciproca. I partner delle diadi possono cooperare accordandosi esplicitamente, oppure attraverso la tecnica del “pugno guantato” in cui ci si mostra aggressivi facendo capire i rischi che si correrebbero mettendosi contro di lui, oppure il tit for tat: la prima volta si sceglie di cooperare, se il partner non coopera si diventa competitivi, e se torna a cooperare si torna a cooperare.

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