Dante picchiava come un fabbro

LO SAPEVI KE… Un giorno Dante distrusse la bottega di un fabbro? L’artigiano stava recitando male alcuni versi dell'Inferno.

E io lo dico a Skuola.net

dante picchiava

Si racconta che durante una passeggiata per le vie di Verona, Dante sentì un recitativo ripetuto a mo’ di cantilena e malamente da un fabbro, che stava lavorando nella sua bottega. Dante rimase in ascolto finché non riconobbe alcuni versi storpiati della sua Divina Commedia e, in particolar modo, dell’"Inferno". Così il poeta, senza dire una sola parola, entrò nella bottega dell’artigiano e cominciò a gettare sulla strada martelli, tenaglie, pinze e lavori già cominciati. Il Fabbro sorpreso e irato gli chiese il motivo di un simile sfogo e perché avesse rovinato tutto il suo lavoro; Dante
per tutta risposta lo guardò fieramente e rispose: "E tu perché guasti il mio?". Come si suol dire “Occhio per occhio, dente per dente”...

Questo è uno degli aneddoti riguardanti Dante che viene riportato dalla giornalista e scrittrice R.M.L. Bartolucci

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