Genius 17364 punti

Rime di Vittorio Alfieri

Le Rime sono 351 componimenti divisi in due parti:
1. la prima fu pubblicata dall’autore in Francia nel 1789.
2. la seconda apparve postuma nel 1804.
Il libro comprende sonetti, canzoni, epigrammi, stanze e capitoli, ma la forma prediletta dell’Alfieri è il sonetto, che egli consente una rappresentazione vibrante e concentrata dell’empito della fantasia e del sentimento. Ideale diario poetico, nel quale l’autore esprime soprattutto i moti dell’animo suscitati dagli eventi della vita, le Rime non sono una registrazione immediata e spontanea delle esperienze autobiografiche: il filtro letterario vi interviene sia nella nobilitazione dei contenuti secondo il modello del poeta solitario, fiero e sdegnoso che si atteggia a eroe, sia nella sublimazione della forma, nella transcodificazione sapiente del modello petrarchesco.
Nei sonetti domina la figura dell’io-eroe, sempre in preda alla malinconia, alla scontentezza di sé e all’insofferenza degli altri, al fiero sdegno e all’orrore del tempo presente.
Motivi delle Rie sono i soliloqui o dialoghi con i grandi spiriti (Dante, Petrarca, Michelangelo), e la presenza ossessiva della morte che può prendere il posto della donna amata.

Hai bisogno di aiuto in Autori e opere 700?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email