Carlo Goldoni: ciò che si deve sapere di lui

- Nasce a Venezia nel 1707;
- Grande commediografo e scrittore dell'Illuminismo Italiano;
- Rivoluziona il teatro della Commedia dell'Arte;
- Elementi della riforma teatrale:
- Passaggio da Commedia dell'arte a Commedia di carattere;
- Eliminazione delle "maschere" ma accento posto sul carattere dei protagonisti;
- Passaggio da canovacci brevi e inconsistenti a copioni veri e propri;
- Limite al divismo e all'eccessivo potere degli attori;
- Eliminazione dei lazzi (intermezzi comici) ripetitivi durante la rappresentazione;

Poetica

- Usa l'italiano borghese per scrivere le sue commedie e questo lo fa portavoce del cosiddetto "illuminismo popolare";
- Critica velata alla politica del suo tempo e sostegno alla borghesia veneta;
- Carlo Gozzi massimo detrattore di Goldoni che critica il suo realismo e predica un ritorno al teatro tradizionale;

La locandiera (1750): la rivoluzione del teatro

Mirandolina è una locandiera corteggiata da due nobili: uno decaduto e uno che si è arricchito da poco. Il nobile decaduto, che ha perso tutti i suoi soldi, offre una protezione a Mirandolina. Il nobile ricca invece cerca di comprarla offrendole soldi. Mirandolina rifiuta le attenzioni di entrambi i nobili. Un giorno arriva alla locanda un terzo nobile misogino, che si sdegna a vedere come due nobili si contendano una popolana qualsiasi. Mirandolina, offesa, cerca di far innamorare di sè il nobile misogino e ci riesce ma, alla fine, lo illude soltanto. Infatti, Mirandolina sposerà il cameriere della locanda. Questa commedia segna la rivalsa della borghesia sulla nobiltà e l'attivismo della classe borghese.

Giuseppe Parini

- Nasce in Brianza, a Bosisio, nel 1729;
- Scrive varie opere, alcune di carattere impegnato e altre di carattere encomiastico e amoroso;
- Errata è l'immagine di Parini, che viene ricordato come un poeta dedito solo alle tematiche illuministiche;
- A differenza di Alfieri, vuole dialogare con la nobiltà, non abolirla e accetta anche dei compromessi con la nobiltà;
- Fa uso dell'ironia per descrivere il declino della nobiltà, che ha perso il suo ruolo di guida;
- Scrive "Il Giorno" e le "Odi";

Il Giorno: vita vana del Giovin Signore

- Diviso in 4 parti: mattina, meriggio, vespro, notte: la Mattina parla delle occupazioni del Giovin Signore dal risveglio alla toeletta (occupazioni vacue e inutili); il Meriggio parla del pranzo a casa di una dama e dei giochi; il Vespro (la parte più breve) parla delle chiacchiere fatte dopo il pranzo; la Sera parla della festa a casa di una dama e delle avventure amorose dei partecipanti.
- Si apre con l'ironia con cui Parini descrive la giornata noiosa e inutile di un nobile. Segue un senso di malinconia per il declino della nobiltà, nella Notte;

Odi: la poetica di Parini e la concezione di letteratura civile

- Sono 22;
- Fanno parte della produzione d'occasione;
- Si nota una sensibilità neoclassica emergente in quest'opera
- Argomento impegnato;
- Significativi come esempi sono i componimenti intitolati: "La salubrità dell'aria" e "L'innesto del vaiuolo": il primo presenta il contrasto tra città - campagna e il secondo esprime l'approvazione di Parini per le misure di quarantena contro il diffindersi del vaiolo;

Registrati via email