Scuole insicure: 350 milioni in arrivo

Cristina Montini
Di Cristina Montini

sicurezza edifici scolastici

Buone nuove per la sicurezza degli edifici scolastici: finalmente i fondi promessi da due anni sono stati sbloccati, sono infatti in arrivo 358 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole italiane. Un risultato importante che fa ben sperare per la tutela degli studenti che spesso si trovano a far lezione in edifici al limite della legalità. Ma molto ancora rimane da fare.

358 MILIONI PER LA SICUREZZA - La scorsa settimana il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha approvato lo stanziamento definitivo di 358 milioni di euro per far fronte al degrado e alla pericolosità di molte delle strutture scolastiche che, seppur ospitano ogni giorno migliaia di persone tra studenti e personale docente e non, spesso non rispettano i parametri di sicurezza necessari a tutelarli.

3 MILIONI PER VITO - La cifra stanziata risulta, secondo un comunicato diffuso dal Miur, di ben 100 milioni superiore alle risorse complessivamente predisposte negli ultimi 3 anni. Inoltre, si precisa nel comunicato, “sono stati destinati tre milioni di euro al liceo “Darwin” di Rivoli dove il 22 novembre 2008 si è consumata la terribile tragedia che ha coinvolto il giovane Vito Scafidi”.

PROPOSITI PER IL FUTURO - Ma dal Ministero dell’Istruzione fanno sapere anche che l’impegno sul fronte della sicurezza nelle scuole non termina qui. In programma ci sarebbe pure il completamento del monitoraggio degli edifici in vista di un ulteriore stanziamento di 420 milioni di euro. Tuttavia non tutti hanno commentato con entusiasmo i risultati e i buoni propositi del Ministero.

IL SUD PENALIZZATO - Alla notizia del recente stanziamento di fondi, la senatrice del PD, Mariangela Bastico, ha sottolineato: “Peccato che oltre un anno fa era stato promesso un miliardo e oggi, con grande ritardo, ne arriva appena un terzo”. E non solo, perché la Bastico continua polemizzando sul fatto che “le risorse ancora una volta vengono trovate sottraendole ai fondi per il Sud. Questo vuol dire che si compie nuovamente la scelta di depredare le scuole del Mezzogiorno, bisognose di interventi particolarmente rilevanti, per ridistribuire quei soldi sugli istituti di tutto il Paese”.

COME LA METTIAMO CON IL SOVRAFFOLLAMENTO? - Così, anche se le risorse messe ora a disposizione sono sicuramente un importante e fondamentale passo in avanti per la messa in sicurezza delle scuole, non si può tralasciare di far notare alcune scelte dell’attuale Ministero dell’Istruzione che sembrano contrastare proprio con i buoni propositi dichiarati. Oltre a quanto dichiarato dalla Bastico, infatti, si può annoverare il problema del sovraffollamento delle aule di cui proprio in questi giorni si è ricominciato a parlare. Così come i ritardi accumulati nella realizzazione dell’Anagrafe degli edifici, iniziata nel 1996 e non ancora completata, sebbene sia stata sempre considerata una priorità.

Ora tocca a te farti sentire: ti senti sicuro nella tua scuola? Raccontaci quali sono le condizioni edilizie del tuo Istituto scolastico e commenta la news.

Cristina Montini

Commenti
Skuola | TV
Skuola Tv

Sesso sicuro, come proteggersi? Tutte le risposte nella prossima puntata della Skuola | Tv!

7 dicembre 2016 ore 16:30

Segui la diretta