Sexting & co.

Cristina Montini
Di Cristina Montini

Inizia oggi la campagna “Posta con la testa” che fino al 12 febbraio cercherà di far capire ai giovani, e non solo, che prima di postare una immagine o qualsiasi altra informazione personale su noi stessi è meglio pensarci due volte. La campagna di informazione prende il via proprio oggi, 9 febbraio in occasione del Safer internet day, la giornata europea per la sicurezza in rete.

SEXTING, LO HAI FATTO ANCHE TU? - Ci si sistema per bene, un’ultima aggiustatina allo specchio e poi click! Una foto, un’altra ancora, si sceglie quella in cui si è più carini, più sexy – la vedranno tutti gli amici sul vostro profilo on line, quindi dovrete apparire veramente affascinanti e seducenti – upload e il gioco è fatto: siete in rete con la vostra foto, non sembrate neanche voi, ma vi piacete proprio! … Non per rovinarvi la festa, ma state attenti! State mettendo a rischio la vostra privacy attraverso quel fenomeno chiamato sexting, mai sentito parlarne?

NON E' SEMPRE UN GIOCO - Sexting (sex + ting) ovvero postare o scambiare immagini particolarmente ammiccanti o sensuali (addirittura nudi o quasi) con amici o sconosciuti, tramite cellulare o social network. Anche se lo fate per gioco, ricordatevi che con il web non si scherza. Oggi, infatti, è molto semplice mettere in rete immagini personali o condividere con gli altri informazioni di vario tipo che descrivono noi stessi, i nostri interessi, le nostre abitudini. Una buona occasione per socializzare e divertirsi, ma state attenti al lupo cattivo. La bella favola potrebbe mutare in incubo se quelle informazioni cadessero in mani sbagliate: persone senza scrupoli potrebbero utilizzarle per scopi illeciti, magari conquistando dapprima la vostra fiducia con un profilo da buona nonnina costruito ad hoc e, poi, rivelandosi un vero lupo cattivo. Pensate che, secondo una indagine Microsoft, il 73% dei teenager italiani viene contattato da sconosciuti tramite il web.

FOTO DI OGGI, PROBLEMI DI DOMANI - Ma l’immagine delineata dal vostro profilo Facebook, Windows Live ecc, potrebbe avere delle ripercussioni anche domani, magari quando cercherete un lavoro. Le immagini, i video e le altre informazioni che postate oggi, rimangono in rete per sempre, non è allarmismo, è realtà. Se pubblicate il vostro faccino con un bel sorriso non avete molto di cui preoccuparvi, ma se il vostro datore di lavoro becca la foto in cui siete in quella posizione osé che neanche vi ricordate più o incappa nel video che vi vede protagonisti di una gag di cui potreste vergognarvi, cosa potrebbe succedere? Vi sarete probabilmente giocati il posto di lavoro.

VIDEO E CONSIGLI DAGLI ZERO ASSOLUTO - È per questo che Save The Children e Adiconsum promuovono, a partire da oggi, “Posta con la testa”: un video, messaggi chiave e consigli dalla voce degli Zero Assoluto per avvisare i giovani e chiunque naviga in internet che utilizzare il web è utile e divertente, ma va fatto con la testa, conoscendo quali sono i rischi e i pericoli per potersi proteggere da conseguenze negative. “Magari non ve ne rendete conto, ma quando chattate, postate, pubblicate, … i vostri dati diventano accessibili e non solo a voi… A volte anche a chi non vorreste”, è questo uno dei consigli che troverete sul sito www.sicurinrete.it: intanto che navigare, fateci un giro!

Dopo aver letto questo articolo, ti sei reso conto di aver postato immagini o altre informazioni su di te di cui potresti pentirtene in futuro?
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Cristina Montini

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7 dicembre 2016 ore 16:30

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