Diventare rappresentante di classe e di Istituto: guida completa in 8 punti

Cristina Montini
Di Cristina Montini

Rappresentanti di classe e di istituto

Vediamo oggi come si diventa rappresentanti di classe. Curate in modo smodato e ossessivo il look, fate i simpatici con chiunque e offrite colazioni ai vostri compagni per avere in cambio voti alle elezioni… tranquilli, stiamo scherzando, e ora vi daremo consigli molto più seri ed utili di questi.

1. Chi sono i rappresentanti di istituto?

Innanzitutto vediamo chi sono i rappresentanti di classi e quelli di Istituto e quali sono i loro compiti. I rappresentanti degli studenti in Consiglio di Istituto sono quattro ragazzi (tre nelle scuole con meno di 500 studenti) che durante l'anno parteciperanno alle riunioni decisionali della vostra scuola: il Consiglio di Istituto è costituito dal Dirigente Scolastico, il Presidente del Consiglio d'Istituto ed i rappresentanti di docenti, personale ATA (bidelli e tecnici) e genitori.

2. Quali sono i loro compiti

In queste riunioni si discuterà di tutto ciò che verrà fatto nella scuola nei mesi successivi:

- l’adozione del P.O.F.;

- l’acquisto e il rinnovo delle attrezzature tecnico scientifiche, libri e materiali vari;

- l’adattamento del calendario scolastico;

- la determinazione dei criteri per la programmazione delle attività di recupero, delle attività extrascolastiche, dei viaggi d’istruzione;

- i criteri generali relativi alla formazione delle classi

3. Chi eleggere

Tra molti studenti vige ancora il mito che il rappresentante di istituto debba essere uno studente di quarta o di quinta. La verità è che chiunque può assumere questo ruolo, quello che è importante è che abbia determinazione e voglia di fare. Bisogna tener conto che questo compito vi porterà spesso a scontrarvi con docenti e Dirigente Scolastico e, se non abbastanza preparati, potranno esservi di poco aiuto.

4. I rappresentanti di classe

I rappresentanti di classe, invece, sono 2 studenti che durante l'anno scolastico medieranno tra i propri compagni ed i docenti.
Rappresentano la singola classe al consiglio di classe e hanno il compito di:

- richiedere le assemblee d'istituto, tramite le quali potrete discutere dei maggiori problemi formativi o caratteriali che state incontrando in classe;

- di cercare di risolvere gli eventuali problemi parlando con i docenti, con il Dirigente Scolastico o con i Rappresentanti d'Istituto;

- informare i genitori circa previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi delle iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Circolo o di Istituto, dal Comitato Genitori

5. Elezioni di istituto: come si svolgono

Le elezioni dei rappresentanti di Istituto non ha tempistiche uguali in tutte le scuole. I candidati saranno divisi in liste, ognuna con un nome scelto dai ragazzi: per votare si possono scegliere massimo due candidati della stessa lista. Per chi si volesse candidare, quindi, il consiglio è quello di chiedere maggiori informazioni direttamente al vostro dirigente scolastico o alla segreteria della vostra scuola. La procedura per candidarsi è la seguente: vi verrà dato un modulo su cui sceglierete innanzitutto il nome della lista, poi i nomi dei candidati rappresentanti e, infine, di alcuni certificatori: un certo numero di studenti (non candidati), infatti, dovrà controfirmare i vostri fogli, per certificare il lavoro che avete svolto. Vi consigliamo di consegnare i fogli il prima possibile, perché la prima lista che li riconsegna compilati sarà la prima a comparire sui fogli delle votazioni. Per votare vi verranno dati a disposizione una domenica e un lunedì. Sulla vostra scheda potrete votare o solo una lista, se non avete preferenze personali, o uno o due rappresentanti, a vostra scelta. Il voto ai rappresentanti viene esteso automaticamente anche alla lista. L'attribuzione dei seggi dei rappresentanti avverrà su base proporzionale.

6. Eleggere i rappresentanti di classe

La scelta dei rappresentanti di classe, invece, avviene in genere a seguito di una circolare del preside che viete fatta passare per le classi e in cui viene comunicata la data della votazione. Il giorno stesso della votazione i candidati esporranno il loro programma e le loro idee ai compagni, senza creare liste o dare il nominativo prima. Dopodiché seguirà la votazione: tutti i ragazzi dovranno scrivere, sul foglio che viene loro consegnato, il nome e cognome di un loro compagno, anche se non si è candidato: la candidatura è solo una formalità, o meglio, un’opportunità in più per attirare l’attenzione e l’interesse.

7. Programmi e liste vincenti

Affinché abbiate più possibilità di essere eletti, è fondamentale fare un buon programma e una buona lista di istituto. Per il programma focalizzatevi su tutte le questioni che sono vicine agli studenti: il consiglio quindi è quello di passare un po’ di tempo con i vostri compagni e amici parlando con loro di quali sono le cose che cambierebbero o vorrebbero migliorare nella scuola. Per la compilazione della lista da presentare (per i rappresentanti di Istituto) cercate di non coinvolgere solo la vostra classe, o solo la gente di un paese. Anche i ripetenti possono tornarvi utili, in quanto hanno stretto amicizie in almeno due classi differenti. Poi cercate i vostri amici più conosciuti, loro possono aiutarvi a raccogliere molti voti.

8. Scegliere bene

È importante fare una scelta oculata. I vostri rappresentanti devono essere ragazzi che “ci sanno fare”, che hanno la determinazione giusta per portare avanti i vostri interessi di studenti e che siano responsabili nell’assumersi un impegno importante come quello di rappresentarvi.

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