Profumo: continuità con Gelmini, ma risorse assicurate

Cristina Montini
Di Cristina Montini

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Ha assunto da poco la carica di Ministro dell’istruzione e tutti ci chiediamo che cosa cambierà ora rispetto alla politica precedente. Francesco Profumo ha finalmente detto qualcosa in più sui obiettivi: continuità con l’azione della Gelmini, maggiore attenzione alla ricerca e valorizzazione delle autonomie scolastiche. Questi sono i punti principali emersi dalla sua dichiarazione.

SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA SONO FONDAMENTALI - Il IX Congresso nazionale dell’ANP, svoltosi a Fiuggi tra l’1 e il 4 dicembre, è stata l’occasione, per il ministro Profumo, di anticipare qualcosa sui suoi prossimi provvedimenti. Non ha intenzione di stravolgere l’operato dell’ex ministro Gelmini, ma assicura che valorizzerà l’importanza strategica di scuola, università e ricerca sostenendo che si tratta di “presìdi fondamentali […] per una nazione che voglia garantirsi un futuro solido fatto di sviluppo, ricchezza e conoscenza”.

VALUTAZIONE E AUTONOMIA - Ha aggiunto, inoltre, che “da una maggiore qualità dell’apprendimento discendono più mobilità sociale e ricchezza individuale”. E per questo ha intenzione di riconoscere al Miur, da una parte, “il compito di attivare processi di verifica dei livelli di apprendimento, formazione degli insegnanti, sviluppo delle professionalità dei docenti e riconoscimento pieno della dirigenza” e, dall’altra, di “consentire alla scuola di sviluppare – nel rispetto dell’autonomia scolastica – le capacità di rispondere con flessibilità e progetti educativi più personalizzati alle esigenze dei nostri studenti”.

ASSICURA TUTTE LE RISORSE NECESSARIE - E sul tasto dolente dei tagli alle risorse finora attuati, il ministro ha sottolineato la sua intenzione ad “assicurare ad ogni istituto sin dall’inizio dell'anno risorse certe, tendenzialmente senza vincoli di destinazione, con cui consentire alle scuole di realizzare appieno l'offerta formativa”, senza, però, scendere in ulteriori dettagli.

AZIONI CONTRO IL PRECARIATO - Profumo specifica anche che non ha intenzione di scrivere nuove riforme, tuttavia ha sottolineato la necessità di far nascere nuovi soggetti nell’ambito dell’organizzazione del lavoro e nuove modalità di reclutamento che “garantiscano procedure snelle, trasparenti e definite, per permettere una immissione periodica certa, e dare opportunità concrete ai docenti che escono dai nuovi percorsi di formazione universitaria, senza creare nuovo precariato”.

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